LA STRATEGIA

Cybersecurity, Biden chiama a rapporto le Big Tech

Il presidente degli Stati Uniti e il suo staff incontrano alla Casa Bianca i rappresentanti del mondo tecnologico, del settore finanziario e delle infrastrutture. Obiettivo: definire una serie di linee in guida in grado di “alzare il livello della sicurezza informatica”

Pubblicato il 26 Ago 2021

Biden

Il governo degli Stati Uniti ha intenzione di collaborare con le Big Tech per elaborare nuove linee guida in grado migliorare la sicurezza della catena di approvvigionamento tecnologica. È stato lo stesso presidente Joe Biden a fare appello ai dirigenti del settore privato per “alzare il livello della sicurezza informatica“.

Durante gli incontri che si sono tenuti ieri alla Casa Bianca con Biden e i membri del suo gabinetto, i dirigenti dei colossi tecnologici, i rappresentanti dell’industria finanziaria e quelli delle società di infrastrutture hanno promesso che faranno di più contro la crescente minaccia di attacchi informatici all’economia degli Stati Uniti.

La richiesta di Biden

Il governo federale non può affrontare questa sfida da solo“, ha detto Biden, rivolgendosi ai manager. “Avete il potere, la capacità e la responsabilità, credo, di alzare l’asticella della sicurezza informatica”. Dopo l’incontro, la Casa Bianca ha affermato che il National Institute of Standards and Technology (Nist) lavorerà con l’industria e altri partner su nuove linee guida per la creazione di tecnologie sicure e la valutazione della sicurezza della tecnologia, incluso il software open source.

Microsoft, Google, Traveler e Coalition, un fornitore di assicurazioni informatiche, tra gli altri, si sono impegnati a partecipare alla nuova iniziativa guidata dal Nist.

Il tema della cybersecurity è balzato in cima all’agenda dell’amministrazione Biden dopo una serie di attacchi di alto profilo a società di rilievo nazionale come SolarWinds, Colonial Pipeline, Jbs e Kaseya. Gli attacchi hanno danneggiato gli Stati Uniti ben oltre le sole aziende hackerate, colpendo le strutture critiche di un ecosistema allargato.

“Abbiamo molto lavoro da fare”, ha detto Biden, citando sia gli attacchi ransomware che la sua spinta per convincere il presidente russo Vladimir Putin a ritenere responsabili le bande informatiche russe, e la necessità di riempire quasi mezzo milione di posti di lavoro di sicurezza informatica nei settori pubblico e privato.

L’impegno delle Big Tech

L’elenco degli invitati includeva il Ceo di Amazon.com Andy Jassy, quello di Apple Tim Cook, il numero uno di Microsoft Satya Nadella, il fondatore di Google Alphabet Sundar Pichai e l’amministratore delegato di Ibm Arvind Krishna.

Dopo l’incontro, Amazon ha dichiarato che renderà disponibile gratuitamente al pubblico la sua formazione sulla sicurezza informatica e fornirà dispositivi di autenticazione a più fattori ad alcuni clienti di cloud computing, a partire da ottobre.

Microsoft ha promesso che investirà 20 miliardi di dollari in cinque anni, un aumento di quattro volte rispetto ai tassi attuali, per accelerare il suo lavoro di sicurezza informatica e mettere a disposizione 150 milioni in servizi tecnici per aiutare i governi federali, statali e locali a mantenere i loro sistemi di sicurezza aggiornato.

Ibm ha affermato che formerà più di 150 mila persone nelle competenze di sicurezza informatica in tre anni e collaborerà con college e università storicamente neri per creare una forza lavoro informatica più diversificata.

Google invece destinerà 10 miliardi di dollari alla cybersecurity nei prossimi cinque anni, senza però specificare se si tratta di nuovi investimenti. Il gruppo inoltre aiuterà 100 mila americani a ottenere certificati di competenze digitali riconosciuti dal settore che potrebbero portare a lavori ben retribuiti.

I commenti dei partecipanti

Vishaal Hariprasad, Ceo di Resilience Cyber Insurance Solutions, ha detto a Reuters che la sua azienda lavorerà con il governo per stabilire standard chiari per la sicurezza informatica e richiederà agli assicurati di soddisfare tali standard. “Quindi, se un’azienda è disposta ad aderire agli standard minimi, avrà un’assicurazione e, in caso contrario, dovrà identificare tali lacune in modo da poter raggiungere quella linea di base”, ha affermato Hariprasasd. “Non si tratta solo di rendere le nostre aziende più sicure, ma anche di garantire che stiamo facendo qualcosa per affrontare i malintenzionati”.

Parlando con la Cnbc prima dell’incontro e fuori dalla Casa Bianca il Ceo di Ibm Arvind Krishna ha ribadito che la sicurezza informatica è “il problema del decennio”, puntualizzando che sperava di vedere un maggiore coordinamento tra i settori pubblico e privato, e comunque sottolineando che Ibm avrebbe fatto la sua parte per aiutare i lavoratori specializzati nel settore. All’uscita dalla Casa Bianca, Jamie Dimon, Ceo di JpMorgan Chase, ha invece definito l’incontro “una discussione molto produttiva e collaborativa. “Speriamo che continueremo a seguire e fare un buon lavoro per proteggere il nostro Paese da un problema davvero complesso”.

Il Ceo di Microsoft Satya Nadella ha affermato che l’evento “ha riunito il giusto gruppo di persone per avere una discussione di alto livello”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati