GLI ACCORDI

Cybersecurity, ecco tutte le imprese partner dell’Agenzia nazionale

L’ente guidato da Roberto Baldoni affina la strategia a protezione del Paese e apre alla collaborazione pubblico-privato. Focus su tecnologia, servizi e competenze

Pubblicato il 03 Feb 2023

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L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale chiama a raccolta le aziende per rafforzare la sicurezza del Paese. L’ente guidato da Roberto Baldoni ha firmato una serie di accordi che consentono alle imprese di mettere a disposizione il proprio expertise e all’Agenzia di affinare la strategie cyber nazionale.

L’intesa con Google

Con il patrocinio dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, Google lancia in Italia la Google.org Impact Challenge: Tech for Social Good, un invito aperto a organizzazioni non profit, istituzioni accademiche e di ricerca, enti civici e imprese sociali del nostro Paese, che potranno ricevere supporto tecnico e finanziamenti pro bono per progetti incentrati sull’uso della tecnologia per risolvere problemi complessi e contribuire a creare una società digitale più sicura. Le organizzazioni interessate potranno inviare la propria candidatura entro il 7 aprile e, se selezionate, potranno ricevere fino a 3 milioni di euro di supporto finanziario.
“In virtù del patrocinio/della collaborazione con l’Agenzia per la cybersicurezza, le organizzazioni – si legge in una nota – potranno avere l’opportunità di rientrare nel programma di sostegno allo sviluppo tecnologico previsto dalla Strategia Nazionale di Cybersicurezza di Acn, in particolare su temi come la sicurezza dei dati e privacy, la gestione delle minacce cibernetiche, la sicurezza del software, delle piattaforme e delle infrastrutture digitali, gli aspetti sociali e di governance connessi”.
Inoltre, per la prima volta grazie a questa Challenge, le organizzazioni selezionate potranno ricevere fino a sei mesi di assistenza tecnica pro bono tramite il programma Fellowship di Google.org: i fellow lavoreranno fianco a fianco con le organizzazioni selezionate per realizzare progetti scalabili e con un impatto duraturo.
Le domande saranno esaminate da Google con il contributo di un gruppo di esperti di sicurezza e qualità delle informazioni, tra cui Nunzia Ciardi, Vice Direttore Generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale; Alberto Barachini, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria; Maria Chiara Carrozza, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche e Nathalie Tocci, Direttore dell’Istituto Affari Internazionali.

L’accordo con Aws

Amazon Web Services ha avviato una collaborazone con Acn nell’ambito del Government Cybersecurity Program (Gcsp), un programma che mira a condividere le migliori pratiche nel campo della sicurezza informatica, incluse le informazioni sulle minacce e i rischi in ambito cibernetico.

Aws intende condividere tecnologie avanzate, servizi cloud sicuri e le proprie competenze con cittadini, aziende e autorità pubbliche italiane avendo come obbiettivo la condivisione di informazioni per potenziare i sistemi di prevenzione agli attacchi contro le infrastrutture italiane.

“La nostra priorità in Awsin Italia è aiutare le organizzazioni a essere competitive, sicure e sostenibili. È in quest’ottica, e per sostenere gli obiettivi di sicurezza informatica dell’Italia, che Aws sta collaborando con Acn – spiega  Julien Grouès, Country Manager Aws Italia – Aderendo a Gcsp, ci impegneremo per aumentare la consapevolezza e aiutare le organizzazioni e gli individui ad affrontare le minacce contribuendo concretamente al lavoro del Gcsp”.

L’accordo Acn-CertFin

Consolidare la sicurezza informatica del settore finanziario italiano. È questo l’oboettivo dell’accordo tra Acn e  Presidente del CertFin, Computer Emergency Response Team del settore Finanziario Italiano.

L’accordo intende rafforzare la capacità di prevenzione, protezione e risposta alle minacce e agli attacchi cibernetici, sviluppando la cybersicurezza del settore finanziario italiano attraverso le leve abilitanti della cooperazione pubblico-privato-anche facendo perno sull’esperienza del CertFin -e della cultura della sicurezza. Il protocollo è in linea con gli obiettivi fissati dalla Strategia nazionale di cybersicurezza 2022-2026 e tiene conto della sempre maggiore digitalizzazione del settore finanziario italiano, da un lato, e della crescente diffusione degli attacchi cibernetici dall’altro.

Per il raggiungimento degli obiettivi comuni, Acn e CertFin rafforzeranno il dialogo e la condivisione di dati, di indagini e analisi statistiche sullo stato e sull’evoluzione delle minacce cyber e lo scambio di tutte le informazioni utili a prevenire e contrastare gli incidenti cyber, nonché di studi e rapporti dedicati a tecniche, tattiche, procedure di attacco e tecnologie di prevenzione e protezione dalle minacce cyber. L’accordo prevede una sempre più intensa collaborazione anche sul fronte della sensibilizzazione di utenti e imprese sui temi della cybersicurezza, attraverso la realizzazione di campagne di comunicazione dedicate, e su quello dello svolgimento di esercitazioni e simulazioni, finalizzate a potenziare le capacità di prevenzione e reazione agli incidenti informatici.

In campo anche Cisco

Cisco ha firmato con Acn un protocollo di intesa con cui mette a disposizione le proprie competenze e risorse per collaborare ad azioni comuni tese a prevenire attacchi informatici, a supporto della resilienza cibernetica e della sicurezza digitale del Paese attraverso lo scambio informativo in tema di cyber threat intelligence.

Gli ambiti di collaborazione previsti dall’intesa riguardano la possibilità di intraprendere iniziative su temi come la formazione, la condivisione di best practice tecnologiche, la ricerca  e la cooperazione e lo scambio di informazioni e metodologie di analisi in tema di cyber threat intelligence.

  • Per la formazione, Cisco può contare sulla piattaforma Networking Academy con i suoi percorsi specialistici e di certificazione, che solo nell’ultimo anno sono stati frequentati da 3,2 milioni di persone in tutto il mondo. Su questa solida base, l’azienda mette a disposizione le proprie competenze per iniziative di formazione in tema di sicurezza informatica.
  • Attraverso la condivisione di best practice, Cisco si propone di mettere a disposizione dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale il vasto patrimonio di esperienza in ambiti quali la sicurezza di rete, threat intelligence e analisi delle minacce, protezione dai rischi informatici, mitigazione e recupero, protezione delle infrastrutture digitali critiche, dati e applicazioni.
  • A ciò si aggiunge la disponibilità da parte di Cisco a collaborare ad attività di ricerca sulle nuove tecnologie per la sicurezza informatica; nel quadro di una visione olistica della cybersecurity, che necessariamente si basa su un approccio di filiera “total value chain”.

“Il protocollo di intesa con Acn è parte integrante del percorso che vede Cisco al fianco delle istituzioni, delle aziende e dei cittadini del nostro Paese per realizzare un futuro più sicuro, sostenibile e inclusivo, sfruttando pienamente le opportunità della trasformazione digitale”, si spiega in una nota.

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