CYBERSECURITY

Hacker scatenati contro i gamer: ad aprile attacchi a +50%

Secondo Kaspersky la crescente popolarità dei videogiochi durante il lockdown ha portato a un aumento consistente dei cyberattacchi. Boom anche per il phishing, con un +40% rispetto a febbraio

Pubblicato il 18 Giu 2020

videogiochi-120411175711

Secondo Kasperksy, durante il lockdown i criminali informatici hanno sfruttato la crescente popolarità dei videogiochi per lanciare un numero sempre maggiore di cyberattacchi. Nel mese di aprile, Kaspersky ha bloccato il 54% in più di tentativi di reindirizzare gli utenti interessati al mondo gaming verso siti malevoli rispetto a quanto registrato nel mese di gennaio 2020. Sempre nel mese di aprile, il numero di tentativi di reindirizzare gli utenti verso pagine di phishing relative ad una delle piattaforme di gioco più popolari, poi sventati, è aumentato del 40% rispetto al mese di febbraio 2020.

“Molti di questi attacchi legati al mondo gaming – ha detto Maria Namestnikova, Security Expert di Kaspersky – non sono particolarmente sofisticati; il loro successo è legato al comportamento degli utenti. Gli ultimi mesi hanno dimostrato che gli appassionati di videogiochi sono spesso molto vulnerabili agli attacchi di phishing e tendono a cliccare su link malevoli quando si tratta di cercare versioni pirata di alcuni titoli o trucchi che li aiutino a vincere”.

L’aumento degli attacchi secondo Kaspersky è dovuto alla pandemia. In particolare, al lockdown e al fatto che sempre più persone si sono trovate a lavorare da casa spesso con i loro computer personali che non hanno tutte le forme di difesa che dovrebbero invece essere caratteristiche dei sistemi informatici aziendali.

“Adesso – ha detto ha detto Yury Namestnikov, un altro Security Expert di Kaspersky – che molti utenti usano gli stessi dispositivi sia per accedere alla loro rete aziendale sia per giocare online, la loro prudenza dovrebbe raddoppiare: le azioni rischiose, infatti, possono rendere vulnerabili non solo i dati o le finanze personali, ma anche le risorse aziendali. Quando si lavora da casa, se possibile, è meglio non usare il proprio personal computer per accedere alla rete aziendale”.

Dopo aver osservato questa tendenza, i ricercatori di Kaspersky hanno deciso di scoprire qualcosa in più sul panorama delle cyberminacce relative al mondo dei videogiochi durante il lockdown e hanno scoperto, senza particolare sorpresa, che i criminali informatici hanno aumentato sensibilmente i loro attacchi informatici.

Secondo i dati disponibili tramite il Kaspersky Security Network, c’è stato un aumento significativo del numero giornaliero di tentativi di indirizzare gli utenti verso siti malevoli che sfruttavano proprio il tema del gaming online: l’aumento è stato del 54% nel mese di aprile 2020 rispetto a quanto registrato nel mese di gennaio. Spesso gli utenti vengono attirati da promesse e offerte speciali, come versioni gratuite di giochi famosi, aggiornamenti, estensioni o trucchi per vincere. Dopo il click dell’utente su uno di questi link, si procede con il download di un’ampia varietà di programmi malevoli: si va dai malware che rubano le password ai ransomware, fino ai miner, software che, sfruttando la potenza di calcolo del computer della vittima, generano segretamente criptovaluta.

Il gioco più sfruttato dai cybercriminali è stato Minecraft, uno dei videogame più popolari mai realizzati. Il titolo è stato utilizzato in più di 130mila attacchi informatici. Tra gli altri giochi popolari maggiormente sfruttati dal cybercrime troviamo anche Counter-Strike: Global Offensive e The Witcher 3.

Inoltre, le statistiche dell’anti-phishing system di Kaspersky mostrano che il numero di reindirizzamenti, bloccati dalle soluzioni dell’azienda, verso pagine di phishing che contenevano la parola “Steam” (una piattaforma di vendita di videogiochi in formato digitale) è aumentato del 40% nel mese di aprile rispetto a quanto avvenuto a febbraio 2020.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati