Il comparto delle infrastrutture elettriche e più in generale dell’energia è stato interessato negli ultimi anni da un massiccio processo di trasformazione digitale, nella direzione dell’intelligenza distribuita e controllata da remoto grazie alle tecnologie informatiche. Un percorso però che per avere successo ha bisogno di essere accompagnato, come è cruciale nel campo delle infrastrutture critiche, dalle più forti garanzie di sicurezza. Proprio in questa direzione va l’accordi di collaborazione appena siglato a Genova da Ansaldo energia, società specializzata nella power generation, e Leonardo, in prima linea in Aerospazio, difesa e sicurezza.
Se da una parte Ansaldo energia sta investendo nella digital transfromation per applicare sui propri prodotti e processi le tecnologie della cosiddetta Industria 4.0, dall’altra Leonardo collaborerà per garantire la resilienza degli impianti produttivi e dei clienti da attacchi informatici, mettendo a disposizione le soluzioni più adatte per garantire la cyber resilienza e la sicurezza fisica e logistica degli impianti, a partire dalla Lighthouse plant di Genova, operando cm system integrator di tecnologie proprie e di altri partner.
“L’accorso – si legge in una nota – consentirà inoltre ad Ansaldo Energia e Leonardo di collaborare su progetti innovativi, tra questi la realizzazione di un “Centro di Competenza Start 4.0 per la Sicurezza ed Ottimizzazione delle Infrastrutture Strategiche” in Liguria rivolto ai gestori di infrastrutture critiche nel settore dell’energia. Un progetto, quest’ultimo, che rientra tra gli otto ‘Centri di Competenza‘ selezionati dal Mise per ottenere finanziamenti nell’ambito di Industria 4.0 e che coinvolge la Regione Liguria con la sua in-house Liguria Digitale, enti di ricerca e formazione attivi in Liguria quali Cnr, Unige, Iit, Rina e Iren”.
L’obiettivo del centro, spiegano i promotori, sarà quella di sviluppare nuove conoscenze, identificare soluzioni tecniche/tecnologiche adeguate, sviluppare sperimentazione e validare metodiche, avviare una struttura di formazione permanente sui processi di sicurezza delle Infrastrutture Strategiche 4.0.
“E’ importante avere a disposizione impianti, come la Lighthouse, e avere a che fare con partner che abbiano conoscenze e competenze legate al mondo specifico delle infrastrutture energetiche – afferma Giorgio Mosca, direttore strategie e tecnologie, divisione sicurezza Leonardo – Assieme possiamo costruire soluzioni ottimali per l’Italia e, speriamo, anche per un mercato molto più ampio”.
“La cybersecurity è un tema tecnologico ma non solo – spiega Luca Manuelli, chief Digital officer di Ansaldo Energia – visto che implica la capacità di portare avanti regole e comportamenti e condividere informazioni in una logica di sistema. Processi fondamentali per garantire la resilienza delle infrastrutture in tutta la catena del valore, ai quali affiancare le soluzioni tecniche, ovviamente, importanti per le quali abbiamo coinvolto un’azienda leader come Leonardo”.
“La Regione è contenta di essere stata promotore su vari tavoli di questo progetto – aggiunge l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Alessandro Benveduti – ma questo è solo un punto fermo, una pietra miliare per far tornare Genova e la Liguria all’avanguardia nel panorama industriale italiano e, speriamo, europeo”
Alla presentazione della partnership hanno partecipato anche Paola Girdinio, presidente dell’osservatorio nazionale per la cybersecurity, resilienza e business continuity delle reti elettriche, Sonia Sandei, head of distributed generation sales di Enel X, Tiziano Salmi, chief information officer di Iren, Raimondo De Laurentiis, business development director power di Rina, e Roberto Marcialis, responsabile area della ricerca di Genova del Cnr.