IL CASO

Attacco hacker al maxi oleodotto Colonial Pipeline: in tilt l’infrastruttura, sale il prezzo del petrolio

Un ramsonware ha costretto a sospendere le operazioni di distribuzione del carburante sugli oltre 8mila km della tratta dal golfo del Messico al New Jersey. Dietro l’offensiva ci sarebbe l’organizzazione criminale DarkSide. Tecnici al lavoro per ripristinare la produzione. Ma gli effetti a catena sul mercato internazionale dei carburanti hanno fatto oscillare al rialzo le quotazioni del greggio

Pubblicato il 10 Mag 2021

Colonial Pipeline

Un attacco informatico a uno dei principali oleodotti degli Stati Uniti, Colonial Pipeline, sta provocando una serie di effetti a catena sul mercato internazionale dei carburanti. Dopo essere stata presa di mira da un ransomware – il tipo di attacco che sfrutta le falle di sicurezza per crittografare i sistemi informatici e richiedere un riscatto per sbloccarli – la società che gestisce l’infrastruttura è stata costretta a sospendere le operazioni di distribuzione del carburante nella tarda serata di venerdì per evitare che l’attacco potesse avere effetti più gravi ed espandersi ulteriormente sulla rete informatica aziendale. E il blocco della distribuzione è arrivato alla conseguenza di far salire il prezzo del petrolio.

A motivare un effetto tanto appariscente è il fatto che l’oleodotto gestito da Colonial Pipeline è uno dei più importati degli Stati Uniti, e trasporta sulla sua rete di 8.550 km il 45% del carburante proveniente dal Golfo del Messico e che dalle raffinerie del Texas è destinato alla East Coast, per una quantità di circa 2,5 milioni di barili al giorno, parti a 378 milioni di litri. Non si prevedono per il momento, in ogni caso, interruzioni nella catena di distribuzione per gli utenti finali, dal momento che a destinazione il carburante viene stoccato in serbatoi molto capienti, che non sono per il momento a rischio esaurimento.

La società ha detto di aver avuto la certezza dell’attacco informatico soltanto venerdì, e di essere stata costretta a “mettere offline alcuni sistemi per contenere la minaccia, sospendendo temporaneamente tutte le operazioni dell’oleodotto”. La Colonial spiega inoltre di aver richiesto assistenza a una società specializzata in cybersecurity per venire a capo dell’incidente, e di aver allertato tutte le agenzie federali competenti in materia. “In questo momento, la nostra principale preoccupazione è il ripristino sicuro ed efficace del nostro servizio – prosegue in una nota l’azienda che trasporta benzina, diesel, carburante per aerei e olio per riscaldamento domestico – Questo processo è già in corso e stiamo lavorando senza sosta per minimizzare il disagio dei nostri clienti”.

Secondo quanto riportato da Bloomberg l’incidente informatico rischia di provocare un innalzamento dei prezzi della benzina al livello più alto degli ultimi sette anni. Secondo la stampa statunitense intanto i  fornitori stanno cercando navi per consegnare la benzina che avrebbe dovuto essere spedita sul sistema Colonial Pipeline, mentre altri stanno permettendo alle petroliere di immagazzinare temporaneamente benzina nel Golfo degli Stati Uniti nel caso il blocco dovesse prolungarsi nel tempo. I prezzi del petrolio sono ancora in rialzo: i future sul greggio Wti avanzano dello 0,82% a 65,43 dollari al barile, quelli sul Brent dello 0,86% a 68,88 dollari.

Dall’amministrazione Biden è arrivato uno statement del segretario al commercio, Gina Raimondo: “Stiamo lavorando a stretto contatto con l’azienda e i funzionari statali e locali per assicurarci che si torni alle normali operazioni il più rapidamente possibile – afferma – e non ci siano interruzioni nell’offerta”.

Secondo i primi risultati delle indagini dietro all’attacco ci sarebbe il gruppo DarkSide, organizzazione criminale che sostiene di rubare fondi a grandi aziende e corporazioni per distribuirli a organizzazione benefiche.

Max Heinemeyer
“È ormai evidente come gli approcci tradizionali alla sicurezza dei sistemi di controllo industriale non siano più sufficienti e l’attacco ransomware a Colonial Pipeline dovrebbe essere un segnale chiaro per tutti i fornitori di infrastrutture critiche nazionali nel mondo – commenta Max Heinemeyer, director of Threat Hunting di Darktrace – Se è vero che l’incidenza delle minacce ransomware sta aumentando in tutti i settori, l’aggravante nell’industria Oil & Gas è che un attacco di questo tipo non solo causa interruzioni diffuse e blocchi forzati, ma rischia di mettere in pericolo anche l’ambiente, per non parlare delle vite umane. Di per sé il ransomware è un metodo di attacco molto comune, caratterizzato dalla presenza di malware che si spostano rapidamente all’interno delle organizzazioni colpite per disabilitarne i sistemi e criptare i file a una velocità che supera di gran lunga quella umana – conclude Heinemeyer – E qui è il punto dolente, non si tratta più di un problema affrontabile su scala umana. Per combattere con successo questo tipo di attacchi è necessario che le organizzazioni utilizzino le tecnologie autonome e l’IA in grado di rilevare e bloccare tempestivamente la minaccia prima ancora che si queste evolva in un vero e proprio attacco”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati