IL REPORT

2019 record per i tech-investimenti in Italia. Ma mancano skill per il futuro

Oltre 450 milioni di euro in campo, +23% in un solo anno. Milano fra i primi 20 hub per finanziamenti. Ma 315mila programmatori non bastano per affrontare le sfide nazionali. I dati nel “Report sullo stato tecnologia europea” a firma di Atomico, Slush e Orrick

Pubblicato il 21 Nov 2019

app-iot-digitale

Investimento record di oltre 450 milioni di euro, in crescita del 23% in un solo anno. L’Italia chiude il 2019 con performance come non mai sul fronte tecnologico. E Milano si è classificata tra i primi 20 hub europei per finanziamenti ricevuti, per un totale di 270 milioni di euro. Questa la fotografia scattata nel “Report sullo stato tecnologia europea 2019” a firma di Atomico in collaborazione con Slush e Orrick.

Se è vero che i risultati italiani sono più che incoraggianti il report evidenzia il ritardo dell’Italia rispetto a paesi quali Germania, Francia e Svizzera che hanno attratto investimenti maggiori. Lo scenario è a luci e ombre sotto diversi punti di vista: l’Italia risulta settima in Europa per numero di programmatori, 315.000. Ma ha il numero di programmatori pro capite più basso in Europa, con una crescita dell’1,7% rispetto al 2018, inferiore a quella del 2,3% nel Regno Unito, del 7,6% nei Paesi Bassi e dell’8,4% in Francia.

La trade war Usa-Cina non ha impattato sulla crescita dell’Europa

Mentre il mondo è concentrato sullo scontro fra i governi di Stati Uniti e Cina, che ha causato sofferenze ai mercati globali, la tecnologia europea ha continuato la sua crescita costante e solida, si legge nel report. Le aziende tech europee sono sulla buona strada per ottenere un finanziamento record superiore ai 27 miliardi nel 2019, rispetto ai 22 del 2018. E nonostante un rallentamento delle exit supportate dai fondi di venture capital, a settembre 2019 si è raggiunto un numero record di ben 40 transazioni superiori ai 90 milioni di euro, un numero ben oltre le aspettative.

Diverse aziende, non supportate da fondi di venture capital, come Nexi e Trainline, hanno fatto il loro debutto in Borsa. “La tecnologia europea continua ad essere un punto di forza dell’economia globale nonostante l’attenzione dei media quest’anno si sia concentrata sulle turbolenze dei mercati sui giganti tech come Facebook e Amazon. L’economia europea può non esserne immune ma le sue aziende tech hanno continuato a battere record nel 2019”, commenta Tom Wehmeier, Partner e Head of Insights di Atomico.

La politica tech europea un “mistero” per molti imprenditori

La politica per il settore tech europeo resta un “mistero” per molti founder. Alla richiesta di descrivere la massima priorità della Commissione Europea in termini di politica tecnologica, il 40% dei fondatori e dei dipendenti di startup dicono di non sentirsi sufficientemente informati per fare commenti.

Nonostante la mancanza di consapevolezza sulle questioni politiche, tutti gli intervistati considerano il commissario europeo per la concorrenza Margrethe Vestager come la persona che ha avuto la maggiore influenza sulla tecnologia europea nel 2019. I parlamentari europei non parlano di fintech e salute digitale (digital health), due settori in cui gli investitori hanno investito più di 11 miliardi di euro nell’ultimo anno. “L’Europa ha una finestra di opportunità e i politici hanno un grande ruolo da svolgere. Troppi sono i fondatori all’oscuro della visione politica europea per la tecnologia. L’Europa deve tracciare un percorso che crei le condizioni ottimali per un’innovazione continua e assicurarsi che i fondatori ne siano al corrente”, evidenzia Wehmeier.

In Europa troppo elevato il gender gap

Note dolenti sul fronte del gender gap: nel 2019, il 92% dei finanziamenti è andato a team formati da uomini, un numero simile al 2018. C’è ancora una sola donna Cto nelle 119 aziende (<1%) basate su un campione di dirigenti in 251 aziende tecnologiche europee supportate da fondi di venture capital che hanno raccolto un round di serie A o B tra il 1° ottobre 2018 e il 30 settembre 2019 di più di 9 milioni di euro di finanziamenti. E sono donne solo il 7,5% degli ingegneri informatici. “Le imprese tech europee stanno ottenendo risultati a un livello record che molti consideravano impensabile quando abbiamo iniziato a pubblicare il report cinque anni fa – sottolinea Wehmeier -, C’è un ampio bacino di talenti e sono più di 150 le aziende tecnologiche costruite in Europa che valgono miliardi. Tuttavia permane un enorme deficit per quanto riguarda la diversità”

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati