I TEST

5G e automotive, ora i mezzi segnalano i pericoli anche oltrefrontiera

A mettere in campo la sperimentazione tra Germania, Francia e Lussemburgo è il progetto 5GCroCo, nato dalla partnership tra Ericsson, Deutsche Telekom, Renault e Stellantis, finanziato dall’Unione Europea con 17 milioni di euro

Pubblicato il 30 Giu 2022

Ericsson 5g

Realizzare un progetto che consenta ai veicoli in strada di comunicare tra loro per segnalarsi i pericoli in cui si imbattono durante la marcia, riuscendo anche a superare i singoli confini nazionali. E’ questo l’obiettivo della sperimentazione 5GCroCo (fifth generation Cross-Border control), progetto di innovazione in ambito 5G finanziato dall’Unione Europea con 17 milioni di euro e realizzato ai confini tra Francia, Germania e Lussemburgo grazie a una partnership che vede in campo Deutsche Telekom, Ericsson, Renault e Stellantis.

 Il nodo della connettività transfrontaliera in 5G

La sfida vinta da questo progetto è stata quella di riuscire a garantire, per il futuro, una connettività 5G transfrontaliera senza soluzione di continuità. “Le connessioni 5G dei veicoli che viaggiano da Forbach in Francia o da Schengen in Lussemburgo verso la Germania – spiega Ericsson in una nota – vengono trasferite senza soluzione di continuità dalle reti di Orange e Post Luxembourg alla rete di Deutsche Telekom in Germania. Questo assicura che i servizi di guida connessa mission-critical siano sempre disponibili lungo la strada”.

Per mettere a punto la sperimentazione i siti di rete di accesso radio 5G esistenti sono stati equipaggiati con componenti di rete mobile aggiuntivi di Ericsson, per stabilire una rete di prova 5G basata su principi simili agli approcci delle reti campus, ma su scala più ampia.

 I vantaggi per la sicurezza stradale

Nel percorso di progettazione e realizzazione di veicoli a guida autonoma, le case automobilistiche stanno sviluppando sensori che consentono di riconoscere l’ambiente circostante e di controllare le auto – prosegue la nota – Nonostante il numero crescente di sensori presenti nel veicolo, la percezione dell’ambiente circostante da parte del mezzo rimane ancora limitata. In alcune situazioni, i sistemi di sensori autonomi spesso non sono in grado di anticipare e localizzare gli eventi pericolosi sulla strada. Questo può innescare una frenata di emergenza, una manovra di guida pericolosa o portare a una collisione.

Così per mettere a punto i test Stellantis e Renault hanno fornito veicoli dotati del servizio connesso “Anticipated cooperative collision avoidance (Acca), che consente di ricevere avvisi sui pericoli, che si tratti di ingorghi stradali o veicoli in panne che bloccano la strada. “Mentre i veicoli in panne di solito rimangono fermi in un punto, la parte finale dell’ingorgo è in continuo movimento – spiega ancora Ericsson – Questo aspetto risulta particolarmente pericoloso in prossimità di una curva o una collina. Il servizio Acca consente di rilevare la posizione attuale della fine dell’ingorgo. A tal fine, analizza informazioni come i dati anonimi sul loro status stato trasmessi al cloud dai veicoli presenti nelle vicinanze. In questo modo, la posizione della fine dell’ingorgo viene determinata in tempo reale. I veicoli che si avvicinano al punto pericoloso vengono avvisati con informazioni precise. L’obiettivo è quello di evitare manovre di guida pericolose come la frenata di emergenza o di segnalare il pericolo di manovre inaspettate da parte dei veicoli che precedono grazie a una segnalazione preventiva”.

Per portare a termine i test il servizio Acca viene eseguito su un’infrastruttura cloud di Mobile Edge Computing, integrata nelle reti mobili per supportare comunicazioni e calcoli a bassa latenza per servizi mission-critical.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati