STRATEGIE

Addio NextiraOne, è il momento di Next-Era Prime

Nuova identità, nuova forma societaria e nuovo logo. Dopo l’acquisizione da parte di Ads, per l’azienda inizia ufficialmente una “nuova era”: focus su cloud, IoT e big data per innovare i servizi di comunicazione. L’Ad Biscu: “Il 2016 sarà l’anno del rilancio”

Pubblicato il 12 Gen 2016

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Nuova identità, nuovo assetto societario, nuovo logo: per NextiraOne Italia – ex controllata della olandese NextiraOne Europe – alle porte del 2016, si apre una nuova era all’interno del gruppo Ads. A testimoniarlo è innanzitutto il nome, che cambia e diventa Next-Era Prime. L’acquisizione da parte di Ads Group ha dato una spinta propulsiva all’attività dell’azienda, leader nei servizi di comunicazione avanzata, dunque la seconda trasformazione, quella della forma societaria da S.r.l. a S.p.A., rappresenta la naturale evoluzione a valle degli importanti risultati ottenuti e costituisce un trampolino di lancio per lo sviluppo e la crescita del business.

Ad incoraggiare il passaggio sono state certamente le risposte positive del mercato, al quale Next-Era Prime si propone ora godendo di un maggiore prestigio, dovuto principalmente al fatto di essere parte integrante di un Gruppo solido, intorno al quale gravitano circa 1500 dipendenti. L’appartenenza ad Ads Group e il passaggio alla nuova forma societaria, permetteranno all’azienda di calamitare ancora di più l’interesse dei clienti, ma anche l’attenzione di professionisti e di nuove risorse altamente specializzate e qualificate in vista di futuri ingressi. Non solo, la trasformazione in S.p.A. porterà benefici alle partnership strategiche già attive e consolidate da importanti certificazioni (come ad esempio Alcatel-Lucent Enterprise, Cisco, Genesys) sia in termini di qualità del servizio che di completezza, trasparenza e competitività delle soluzioni offerte, in una logica, però, di continuità nel metodo di lavoro e nei valori che da sempre contraddistinguono l’azienda.

“Il 2015, che per NextiraOne Italia coincide con l’ingresso nel gruppo Ads, ha rappresentato l’inizio del cammino di ripresa che ha portato l’azienda ad ottenere, a chiusura d’anno, risultati oltre le aspettative – afferma Pietro Biscu, ceo di Ads e Next-Era Prime -. Questo processo è stato contraddistinto da una profonda ristrutturazione che, facendo leva sulle professionalità distintive, si è tradotto in una completa revisione delle strutture amministrative, del modello di servizio, dei processi e dei sistemi informativi”. Il 2016 rappresenterà per Next-Era Prime “l’anno del definitivo rilancio”.

L’obiettivo è quello di presentarsi sul mercato, oltre che con una livrea completamente rinnovata, anche con una proposta commerciale focalizzata su servizi innovativi e sull’evoluzione tecnologica, con l’ambizione di posizionare l’azienda su componenti di business a maggior valore e a più alta marginalità. Questa visione si concretizza in una linea di azione coerente, che passa dalla revisione dell’offerta commerciale agli aspetti di carattere organizzativo, alla ricerca e sviluppo di competenze specializzate, alle partnership di settore. Next-Era Prime continuerà a rappresentare un’eccellenza nella realizzazione di soluzioni infrastrutturali legate al mondo della comunicazione integrata, fonia e dati, e dei contact center. Allo stesso tempo, però, si proietterà in modo più deciso sui servizi innovativi abilitati dalle nuove tecnologie (Cloud, Internet of Things, Big Data), sfruttando l’expertise racchiusa nella Software Farm di Ads, che conta più di 250 ingegneri specializzati in ricerca e sviluppo, e potendo contare inoltre sul know how dell’azienda Bway, recentemente acquisita dal Gruppo.

Questo cambio di paradigma dovrà necessariamente accompagnarsi ad una nuova valorizzazione dell’ingegneria di offerta, che diventerà trasversale a tutti i soggetti del gruppo Ads così come la direzione commerciale, e sarà foriera sia dell’innovazione tecnologica sia di un nuovo approccio, di carattere sempre più consulenziale nei confronti dei clienti finali. Verranno inserite, quindi, figure “solution architect” che abbiano la capacità di accompagnare il cliente nella formalizzazione delle proprie esigenze e nella strutturazione di una soluzione più o meno complessa e articolata che le indirizzi.

La rinascita di NextiraOne nella nuova Next-Era Prime passerà dunque sempre più attraverso l’innovazione e il valore aggiunto delle proprie persone.

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