LA TRIMESTRALE

Conti in chiaroscuro per Alphabet: utili in picchiata, ricavi oltre le attese. Sfida wearable

Profitti giù del 23% a 7 miliardi di dollari. Ma le revenues salgono a 40,5 miliardi (+20%), meglio dei 40,32 miliardi stimati dal mercato. Intanto la compagnia si prepara ad acquisire FitBit e ad aggredire il mercato dei device indossabili

Pubblicato il 29 Ott 2019

pichai-151216155028

Crollano gli utili di Alphabet. La holding che ha in pancia Google nel terzo trimestre ha registrato un utile netto di 7,07 miliardi di dollari, in calo del 23% rispetto allo scorso anno. Nello specifico, l’utile è stato di 10,12 dollari per azione, meno dei 12,42 dollari per azione preventivati dagli analisti e meno dei 13,06 dollari per azione dello stesso periodo dello scorso anno. Il fatturato è stato invece di 40,5 miliardi di dollari, meglio dei 40,32 miliardi attesi e in aumento del 20% rispetto al 2018.

“Sono estremamente soddisfatto dei progressi che abbiamo compiuto su tutta la linea nel terzo trimestre, dai nostri recenti progressi nella ricerca e nell’informatica quantistica alla nostra forte crescita delle entrate guidata dalla ricerca mobile, YouTube e Cloud”, ha commentato il ceo Sundar Pichai.

Tra le altre voci di bilancio i costi di acquisizione del traffico si sono attestati a 7,49 miliardi, mentre i paid click sono saliti su base annua del 18%. Le entrate pubblicitarie sono aumentate del 17% a 33,9 miliardi. I diritti di autore hanno contribuito per la maggior parte alla crescita del fatturato di Google, con un giro d’affari balzato del 19% dai 24,05 miliardi del terzo trimestre del 2018.

Il gruppo ha annunciato il riacquisto di azioni di classe C fino a un valore aggiuntivo di 25 miliardi. “Ci siamo evoluti da una società che aiutava la gente a trovare risposte a una compagnia che vi aiuta nel fare le cose”, ha concluso Pichai.

Alphabet pronta ad “aggredire” i wearable

Consolidamento in vista nel settore dei wearables, gli oggetti smart indossabili. Alphabet, la casa madre di Google, si prepara a comprare l’americana Fitbit, il piccolo produttore di cinturini per il fitness con funzione da smartwatch. Con questa mossa l’azienda di Mountain View entrerebbe in diretta concorrenza non solo con Apple, che ha una ampia gamma di Apple Watch sul mercato, ma anche Samsung, Huawei, Xiaomi e tutti gli altri produttori di strumenti smart da indossare.

Nelle indiscrezioni raccolte dalla stampa americana c’è comunque molta prudenza: i rumors provengono da persone informate delle trattative che ribadiscono però come si sia ancora lontani da un accordo e che la possibilità che si arrivi a un nulla di fatto è ancora molto forte. Non è stata neanche fatta trapelare la cifra che Google intenderebbe offrire a Fitbit.

Il mercato però ha accolto in maniera positiva il rumor, facendo crescere le azioni di Fitbit del 27% con una capitalizzazione finale di 1,4 miliardi di dollari. Le azioni di Alphabet sono cresciute invece del 4%.

L’accordo non solo permetterebbe a Google di entrare in un mercato nel quale è presente solo indirettamente con le funzionalità legate ai suoi sistemi operativi e servizi di piattaforma cloud, ma anche a Fitbit, che vede rapidamente comprimersi le sue quote di mercato a causa dell’aumentata pressione soprattutto delle aziende cinesi. I servizi dei prodotti di Fitbit, come i bracciali smart venduti sopra al centinaio di dollari e in grado di tracciare i passi fatti, le calorie bruciate e la distanza percorsa, vengono offerte anche dai bracciali smart di Huawei e di Xiaomi a cifre notevolmente inferiori (dai 10 ai 30 dollari).

Il ruolo di Fitbit nel mercato è stato quello di un pioniere, che ha capitalizzato la sua posizione di primo arrivato grazie alla corsa all’acquisto di wearables ad alto valore aggiunto (e a un prezzo premium) negli scorsi anni. L’azienda ha anche sviluppato varie partnership con aziende medicali e assicurazioni per fornire servizi e cercare di diversificare le fonti di introiti.

Secondo alcuni analisti il valore di Fitbit non sarebbe più dato dalle quote di mercato ma dai dati sulla salute di milioni di persone che ha raccolto in questi anni. Lo scorso gennaio il gruppo Fossil aveva annunciato che avrebbe venuto tutte le sue proprietà intellettuali relative agli smartwatch e indossabili a Google per 40 milioni. La strategia di Google nell’uso di queste tecnologie non è mai stata chiarita dai dirigenti dell’azienda.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati