E-COMMERCE

Annunci gratuiti e e-commerce: tutti i motivi dietro la crescita del mercato dell’usato online

Pubblicato il 27 Nov 2015

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Il successo dell’e-commerce

Negli ultimi anni il successo dell’e-commerce ha dimostrato che tanta gente ama fare shopping on line alla ricerca dell’offerta e della promozione giusta per risparmiare, e la crisi ha indubbiamente inciso su tale comportamento d’acquisto, spingendo gli utenti più parsimoniosi a valutare l’acquisto online anche di prodotti che fino a pochi anni fa difficilmente sarebbero stati comprati on line, soprattutto per la poca fiducia nel mezzo e nella sua impersonalità.

Tra i settori più popolari troviamo di sicuro quello dei viaggi, dove la scelta dell’online permette agli utenti di trovare prezzi molto più bassi rispetto a quelli proposti dalle tradizionali agenzie off-line o dalle biglietterie aeree, ma anche quello dell’abbigliamento di lusso. In quest’ultimo caso vista la popolarità del settore anche off-line sono tanti i negozi e i brand originariamente off-line che non hanno avuto paura di entrare in competizione con i gradi siti internazionali di e-commerce.

Altro settore di beni ad alto consumo ma anche ad alto costo che ha visto infrangersi la barriera di timore che ha originariamente protetto le vendite off-line nel nostro paese è quello delle auto usate, che ha visto un incremento.

Internet e l’usato

Come detto, il successo dell’e-commerce ed il suo diffondessi hanno di riflesso incrementato anche il mercato delle auto usate, con la nascita di siti di annunci che ne trattano le compravendite in maniera gratuita come usato.it. Su siti di questo tipo le auto possono essere comprate o vendute on line senza avere per forza negoziare il prezzo, e il contatto diretto tra chi vuole acquistarle o venderle è essenzialmente limitato al test-drive che tipicamente precede l’acquisto.

Se questa mancanza di contatto può rendere un po’ timorosi i potenziali compratori – specie i più abili negoziatori tra di essi – questo è un aspetto molto gradito dai venditori, che preferiscono rinunciare alla negoziazione e delegare a tali siti il compito di trovare un acquirente interessato a pagare il prezzo desiderato, una volta descritte in dettaglio le caratteristiche tecniche più importanti, lo stato dell’auto con i km, l’anno di immatricolazione, eventuali interventi di manutenzione straordinaria e riportando le informazioni più utili e che possano attirare i compratori.

Altro motivo alla base della crescita di popolarità dell’usato tra le vendite on line è probabilmente il progresso della tecnologia e la crescente digitalizzazione delle aziende a livello mondiale. Internet è ormai per molti il canale di comunicazione preferito per fare business, con il quale avere maggiore visibilità e che permette la scelta dei prodotti senza muoversi da casa, con una ampia disponibilità un tempo inimmaginabile.

Internet e auto usate nel 2015

Il primo trimestre del 2015 ha visto aumentare le vendite di auto usate del 7,8% il primo trimestre del 2015, per un totale di 1.155.948 veicoli. Rispetto all’anno scorso questo si traduce in un aumento di circa 76 mila auto.

Il dato però va epurato dai passaggi di proprietà “provvisori”, effettuati dalle concessionarie, per cui una stima reale parla di 692.066 auto vendute nei primi 3 mesi del 2015, che corrispondono al 7,11% in più per lo stesso periodo del 2014.

Significativamente, accanto alle auto usate sono aumentate anche le vendite di auto di nuova immatricolazione, pari al 13% in più rispetto al primo trimestre del 2014.

Questa rinnovata crescita è vista da alcuni come un segnale tangibile di una ripresa che potrebbe finalmente far lasciare alle spalle al settore automobilistico il periodo buio della crisi, ma solo il tempo potrà dirci se si tratta in un trend strutturale o di una crescita inevitabile in uno dei settori online che ad oggi, nella conservativa Italia, non ha ancora raggiunto il livello dei paesi europei tendenzialmente più affini alla modernizzazione dei settori – primi fra tutti quelli scandinavi.

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