LE NUOVE NORME

Apple, affondo contro la Ue: “L’App Store aperto è un vaso di Pandora di malware”

L’azienda torna a contestare le misure incluse nel Digital Markets Act, che permetterebbero agli utenti degli iPhone di installare software esterno: “a rischio intere reti di computer”

Pubblicato il 04 Nov 2021

apple-170606124013

Apple torna a fare pressing sull’Europa e le nuove regole in via di definizione nel Digital Markets Act: se l’azienda degli iPhone sarà costretta a permettere ai suoi utenti di installare software scaricati non dall’App Store ma da terze parti sarebbe come aprire “il vaso di Pandora”, ha detto il software senior vice president di Apple, Craig Federighi. Intervenendo al Web Summit di Lisbona, il top manager della Mela ha messo in guardia: aprire i dispositivi Apple ad applicazioni scaricate dal web senza controllo potrebbe mettere a rischio intere reti di computer.

Federighi ha ripreso le parole usate dal ceo Tim Cook che sul Digital Markets Act: “Le autorità europee sono sempre state un passo avanti con le loro normative, ma esigere il sideloading sugli iPhone sarebbe un passo indietro. Invece di creare più scelta aprirebbe un vaso di Pandora di malware e software nono sottoposto a controllo”.

Poche settimane fa Apple ha pubblicato un report sulla sicurezza concludendo che, se si permette agli utenti dei dispositivi mobili di Cupertino di installare software anche al di fuori di quanto proposto sull’App Store, la sicurezza e la privacy di iPhone e iPad sarebbe minacciata e il rischio di malware e cyber-attacchi esploderebbe.

Un iPhone compromesso può minacciare intere reti di computer

Apple ha specificamente citato il Digital Markets Act anche in un documento depositato lo scorso mese alla Sec. La Mela ha scritto che se il testo diventerà legge Apple potrebbe trovarsi costretta a apportare modifiche al suo App Store e subire un impatto negativo sulle prestazioni finanziarie.

Nel suo intervento al Summit di Federighi non ha parlato del potenziale danno economico per Apple, ma ha ribadito che il sideloading (scaricare software da fonti diverse dall’App Store) potrebbe indurre molti utenti a installare malware.

Il top manager ha citato quanto avviene sui dispositivi Android, sui quali è permesso scaricare software da fonti diverse sul web, anche se Google mette in guardia, tramite messaggi di sistema e pop-up, sul rischio di installare app da siti non verificati.

Un dispositivo compromesso, ha proseguito Federighi, non solo espone i dati su quel dispositivo, ma minaccia un’intera rete. “Il malware nelle app scaricate con il sideloading possono mettere a rischio i sistemi del governo, colpire reti aziendali, aziende del servizio pubblico e così via”.

La disputa sull’App Store e le commissioni

Il funzionamento dell’App Store è già da tempo sotto lo scrutinio dei regolatori e sotto attacco da parte delle aziende concorrenti. Apple è in causa negli Stati Uniti con Epic Games, il produttore del gioco Fortnite, che l’ha trascinata in tribunale per ottenere l’apertura dell’App Store a sistemi di pagamento esterni e a link che portano fuori dal negozio di applicazioni della Mela. In un primo grado di giudizio Epic Games ha avuto ragione e ora Apple ha fatto appello nel tentativo di ribaltare la decisione.

Apple sostiene che il suo sistema di approvazione dei software degli sviluppatori e le regole dell’App Store garantiscono privacy e sicurezza ai suoi utenti. L’App Store è anche una fonte cruciale di guadagni per Apple, grazie alle app a pagamento e agli acquisti in-app. Le commissioni che Apple trattiene arrivano fino al 30% del prezzo pagato dagli utenti.

Per la Commissione Ue lo stretto controllo esercitato da Apple sull’App Store riduce la scelta per i consumatori, soffoca la concorrenza e tiene i prezzi alti: gli sviluppatori di software potrebbero infatti offrire a costi inferiori servizi come il pagamento per gli acquisti se non fossero fatti in-app.

A sostenere l’apertura del “sistema chiuso” di Apple e a controbattere le argomentazioni dell’azienda americana c’è anche la piattaforma europea dello streaming musicale Spotify, che preme sui regolatori perché impongano un allentamento del controllo di Apple sul suo App Store e dia maggiore libertà agli sviluppatori di vendere e pubblicizzare le loro app.

Standard Ethics mette Apple “sotto monitoring”

Proprio in connessione con le questioni antitrust in Unione europea Standard Ethics ha messo Apple “sotto monitoraggio”, pur confermando l’attuale corporate rating EE (“strong”).

“Date le dimensioni dell’azienda, l’impatto di Apple sul mercato globale è di grande rilevanza”, si legge in una nota dell’agenzia di rating. “Per questa ragione l’azienda deve fronteggiare numerosi temi delicati come concorrenza e antitrust; fiscalità; catena di produzione; approvvigionamento di componenti e materie prime. Anche se negli anni recenti – conclude la nota – c’è stato un allineamento cone le migliori pratiche internazionali e i protocolli Ocse, resta spazio per migliorare”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati