La Corte del Distretto Nord della California ha richiesto ad Apple di fornire a Samsung Electronics dettagli sull’accordo raggiunto con la taiwanese Htc. Le informazioni sul caso potrebbero servire al gruppo coreano a formulare le sue argomentazioni contro il possibile divieto di vendita dei suoi prodotti negli Stati Uniti. In base ai documenti redatti dal tribunale della California, Samsung intende venire a conoscenza dei particolari dell’accordo siglato da Apple e Htc che possono essere utilizzati nella disputa legale in corso con la casa di Cupertino.
La scorsa settimana il produttore coreano aveva chiesto al tribunale di San Josè una copia dell’atto sottolineando di essere “quasi certa” che l’intesa riguarda una serie di brevetti protagonisti della “guerra” tra Samsung e Cupertino. Secondo i legali di Samsung tra i patent ce ne sarebbero alcuni utilizzate da Apple come base per richiedere il blocco delle vendite della famiglia Galaxy negli Usa. Si tratterebbe, nello specifico, dei brevetti relativi allo scroll ed allo zoom su di un display touch.
La presenza di tali brevetti nell’accordo con Htc – secondo Samsung – dimostrerebbe che le presunte violazioni messa in atto dalla casa coreana ai danni di Apple non avrebbero, in realtà arrecato alcun danno a Cupertino: aver concesso i brevetti in licenza decennale ad Htc significherebbe aver attribuito agli stessi un valore economico, in controtendenza con quanto affermato finora da Apple ovvero che la violazione dei brevetti non è sanabile economicamente. Secondo gli analisti Usa l’intenzione di Samsung sarebbe quella di risarcire la Mela per mettere fine alla guerra che brevetti che rischia di bloccare le vendite dei Galaxy.
Il 12 novembre Apple e Htc hanno messo fine alle dispute legali e firmato un accordo di licenza della durata di 10 anni che copre gli attuali e futuri “patent” di entrambe le società che, però non hanno rilasciato ulteriori dettagli.