La conferenza degli sviluppatori di Apple ha puntato i riflettori sui nuovi sistemi operativi della casa di Cupertino, ma dall’happening di San Francisco sono partite le indiscrezioni sui nuovi modelli della casa, e soprattutto sull’iPhone6. Nell’identikit del nuovo smartphone che Apple potrebbe progettare per il futuro, tutto lascia intendere che, tanto per cominciare, le dimensioni potrebbero essere più grandi di quelle attuali. E a confermarlo ci sarebbero anche le voci che provengono da Foxconn, la casa che fornisce i componenti per la realizzazione degli iPhone, da dove sarebbero stati confermati i primi passi per la produzione di due modelli, uno da 4,7 pollici e uno da 5,5, cioè in formato phablet, per fare concorrenza a Samsung.
Le conferme che arrivano dal Wwdc, la conferenza degli sviluppatori, derivano dalle caratteristiche di iOS 8, il nuovo sistema operativo, che prevederebbe un nuovo linguaggio di programmazione per gli sviluppatori, “Swift”, che avrà fra i suoi asset anche un’opzione, “Resizable iPhone”, che consentirà il rimodellamento di app preesistenti verso dispositivi di taglia più o meno grande.
A fornire un’altra piccola conferma all’ipotesi di un iPhone “Xl” c’è anche l’annuncio di una nuova versione del browser Safari che prevede la visualizzazione di pagine in modalità desktop, cioè più grande, solitamente rivolta a chi dispone di uno smartphone abbastanza grande.
Durante l’evento di San Francisco è stata inoltre presentata la nuova versione di OS X, il sistema operativo per i Mac, che si chiamerà “Yosemite”, come uno dei parchi più importanti degli Stati Uniti, in California. Mantenendo così la tradizione di dare ai sistemi operativi un nome che si riferisca allo Stato in cui Apple è nata e mantiene il proprio quartier generale. Il sistema richiama graficamente iOS 7, quello degli iPhone, e a presentarlo è stato Craig Federighi (nella foto), senior vice president di ingegneria del software in Apple, sul palco della conferenza degli sviluppatori. La World Developers Conference che si è appena chiusa ha radunato circa 5mila sviluppatori provenienti da 69 paesi: il più giovane tra i presenti aveva 13 anni, come fatto notare dall’amministratore delegato di Apple, Tim Cook, aprendo i lavori.