STRATEGIE

Autolitano: “Zte protagonista del cambiamento digitale”

Dagli investimenti per lo sviluppo del 5G fino all’impegno per aumentare le competenze digitali. Ecco come l’azienda contribuisce alla realizzazione della gigabit society nel commento di Antonio Autolitano, Cmo of Zte Italia and Deputy Director Presales Department

Pubblicato il 13 Giu 2018

Antonio Autolitano

Cmo of Zte Italia and Deputy Director Presales Department

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Una tecnologia che abbraccia diversi domini tecnologici quella del 5G: dalla Radio alla Core al trasporto dei dati. Evidente, il valore che porterà con sè sia alle imprese sia ai cittadini. Attraverso l’implementazione di nuove reti, nuovi servizi e nuovi business model infatti, il 5G favorirà la competizione e una maggiore efficienza, oltre a servizi più fruibili ed innovativi in tutti gli campi: dall’ultra broadband all’IoT, dall’Industria 4.0 ai Media, alla salute ed alla sicurezza.

Nuove servizi quindi e nuove tecnologie insieme, per permetttere a persone e cose di dialogare ed accedere ad una quantità considerevole di dati con reti ultrabroadband convergenti, fisse e mobili ( la gigabit society); permetterà, inoltre, all’industria di connettere veicoli e macchine in maniera affidabile, in tempo reale, ad altissima velocità e anche con la massima diffusione sul territorio.

Per offrire servizi evoluti e completare il processo di trasformazione digitale, i service providers dovranno innovare le loro reti automatizzando il lancio e la gestione dei servizi esistenti e di quelli innovativi che faranno interagire cose e persone allo stesso tempo. Molto il lavoro da fare ancora. Si dovrà infatti pensare contemporaneamente alla formazione di nuovi profili professionali e all’aggiornamento di quelli esistenti per gestire le nuove reti ed i nuovi servizi. Tuttavia anche gli utenti finali, i consumatori e i lavoratori nell’industria,  i lavoratori nei servizi e della Pubblica Amministrazione,  dovranno essere formati per poter sfruttare a pieno l’utilizzo delle nuove tecnologie e avere un beneficio importante da questa trasformazione.

Da un punto di vista tecnologico il vero cambiamento è che tecnologie come il Cloud, la nuova radio, la virtualizzazione , la gestione completamente automatizzata delle reti e l’IoT coesisteranno in un’ unica rete per erogare servizi più disparati (cosiddetto network slicing).

L’evoluzione delle tecnologie porta ad osservare, ad esempio, lo sviluppo delle reti mobili con la diffusione del cosiddetto 4,5G, con le soluzioni del Carrier aggregation, del Massive Mimo, che permettono di raggiungere quasi 1 gigabit al secondo nel download dei dati. Con il 5G si avranno nuove ed ulteriori caratteristiche.

Si tratta di una vera e propria rivoluzione. Abbiamo infatti da un lato l’evoluzione tecnologica, ma, contemporaneamente, anche il cambiamento di servizi e  business model, dove interlocutori diversi, Operatori di Tlc, fornitori, Università, start up, imprese e Pubbliche Amministrazioni, devono cooperare per la loro realizzazione.

Il 5G è una realtà in fase di sperimentazione nelle 5 città previste dal programma 5G del Mise. Wind Tre e Open Fiber sono le società guida aggiudicatarie del progetto per Prato e L’Aquila. Zte è il partner di riferimento per le architetture ed apparati di rete Mobile 5G, Core 5G e Trasporto 5G.

Zte è inoltre uno dei maggiori contributori a livello mondiale per la definizione degli standard internazionali in ambito 5G, dei terminali e delle soluzioni Software a supporto.

Quello che si sta sperimentando in Italia in questi mesi non è quindi solo la tecnologia ma anche la costituzione di questi nuovi “ecosistemi”.

A questo proposito, a partire dal quarto trimestre del 2017, Zte ha avviato il proprio Centro di Innovazione e Ricerca presso il Tecnopolo de L’Aquila (lo Zirc) in cooperazione con l’Università de L’Aquila, con la quale ha sottoscritto uno specifico accordo pluriennale.

Nello Zirc è stato acceso già nello scorso iinizio Febbraio  il primo segnale 5G in Italia nei 100Mhz del Mise,  con terminale 5G delle dimensioni di un Notebook e realizzando con successo un test con parametri di reale esercizio che hanno raggiunto 2.3Gbit/sec.

Lo Zirc contiene un’intera rete 5G (Radio, Trasporto e Core Network),  alcuni terminali ZTE, uno spazio di lavoro attrezzato, alcune sale riunioni ed un’area espositiva a disposizione di attività sperimentali, implementando con aziende partner un vero ecosistema End to End.

Per quanto riguarda la parte formativa, Zte ha invece investito nella creazione di un Joint training Center con l’Università di Tor Vergata, per facilitare l’educazione manageriale e tecnica dei nuovi lavoratori e professionalità necessarie per la trasformazione Digitale dell’Italia

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