Un registro per cancellarsi dal telemarketing “mobile”. Lo prevede il ddl 2452 presentato dal gruppo dei senatori dei Conservatori e Riformisti di Raffaele Fitto. A spiegare gli obiettivi la senatrice Cinzia Bonfrisco, prima firmataria del provvedimento.
“Questa proposta di legge nasce per difendere i cittadini e la loro libertà di farsi contattare sui numeri di telefoni mobili, oppure no, da operatori che propongono per conto di società di gestione servizi di telefonia, energia e gas, la vendita di un determinato prodotto, il cambio di operatore, o la stipula di un nuovo contratto di servizio”, dice Bonfrisco.
La novità sarebbe la possibilità di estendere la “quiete telefonica” ai 90 milioni di cellulari in mano agli italiani e ai fissi che non sono presenti negli elenchi telefonici. Il ddl prevede la possibilità di iscriversi al registro delle opposizioni per gli utenti mobili ma anche per quelli del fisso che non sono presenti negli elenchi telefonici (cosa attualmente non prevista).
La senatrice ci avava provato anche durante la discussione del dl Concorrenza, ma gli mendamenti erano stati bocciati.
Adesso la senatrice ci riprova, forte anche di quello che ha detto il Garante Privacy, Antonello Soro che ha definito l’attuale telemarketing “selvaggio e che arriva a compromettere seriamente la tranquillità individuale”. Nel primo semestre di quest’anno sono arrivate a tremila le segnalazioni di telefonate promozionali ritenute illecite, un numero sproporzionato che al di là di ogni azione di contrasto continua a crescere”.