Arrivano i Pdf nella nuvola. Adobe prepara la sua Document Cloud che permetterà di gestire il popolare formato Pdf senza bisogno di passare dalla carta. Utilizzabile anche per compilare moduli digitali e firmare “manualmente” i documenti, Document Cloud ha ovviamente bisogno di applicazioni per funzionare su tablet. E le due prime app sono arrivate per iOS: Acrobat Mobile e Fill and Sign, che permettono la gestione dei documenti in questo nuovo modo.
L’idea di Adobe non è differente dalla strategia messa in piedi da Microsoft negli ultimi mesi: privilegiare il proprio formato di documenti e cercare di spingerlo avanti il più possibile usando la rete, magari anche a costo zero. In questo modo i due giganti del software cercano di riguadagnare quella centralità nel mondo della mobilità post-PC che hanno perso precedentemente con servizi “autoprodotti” dagli stessi utenti fatto utilizzando software di terze parti (su iOS GoodReader, ad esempio) e servizi di cloud per documenti, come DropBox.
Il servizio sarà rilasciato a fine mese e verrà integrato nell’abbonamento Acrobat già esistente, al prezzo di 14,99 euro al mese. In ogni caso, ci sarà la possibilità di sottoscrivere una licenza permanente. La gestione dei documenti attraverso il cloud di Adobe permette, nelle intenzioni dell’azienda, di creare nuovi flussi di lavoro controllati da Adobe stessa e quindi di aumentare il numero degli utenti registrati oltre ai guadagni.
La Document Cloud è la terza nuvola lanciata da Adobe dopo la Creative Cloud e la Marketing Cloud. Il sistema usa il servizio di firma digitale Sign Services, successore di Echo Sign, per cui Adobe ha già impostato un layout dedicato.