FORUM PA

Agenda Digitale: Microsoft punta su Cad, cloud e open data

Al Forum PA l’azienda presenta una guida al Codice dell’Amministrazione digitale, un manuale per lo sviluppo del cloud e strumenti formativi per l’open data

Pubblicato il 16 Mag 2012

In occasione di Forum PA, Microsoft conferma il suo impegno a supporto dell’innovazione della PA, lanciando una Guida al Codice per l’Amministrazione Digitale, annunciando un’iniziativa di ricerca e posizionamento strategico del G-Cloud italiano e dedicando una giornata di approfondimento teorico-pratico al tema Open Data. Cad, Cloud Computing e Open Data rappresentano tre elementi chiave per l’evoluzione della PA in una logica di Open Government e per la realizzazione dell’Agenda Digitale, e, con la sua proposta formativa Microsoft intende condividere delle best practice per accompagnare gli enti pubblici e più in generale l’intero Paese in questo percorso d’innovazione.

Il Codice per l’Amministrazione Digitale costituisce un quadro riferimento importante per la digitalizzazione della PA italiana, ma il processo attuativo dei principi del codice è ancora in corso e le amministrazioni locali e centrali hanno bisogno di supporto e linee guida. Microsoft ha pertanto redatto una Guida al Codice per l’Amministrazione Digitale, che intende fare il punto della situazione e proporre utili suggerimenti per la realizzazione e adozione delle normative previste dal Cad. Il documento ripercorre gli obblighi già introdotti, come l’uso della Posta Elettronica Certificata, la centralizzazione delle funzioni Ict all’interno di un’unica struttura operativa e la pubblicazione sui siti istituzionali di bandi e atti amministrativi, ma pone anche l’accento su tutti gli altri adempimenti a tendere: pagamenti con modalità informatiche; soluzioni per la formazione e la conservazione di documenti informatici, libri, repertori e registri; circolarità dei documenti informatici e delle basi dati; soluzioni per la sicurezza fisica e logica, la continuità operativa e il disaster recovery; accessibilità sui siti Internet istituzionali; moduli e formulari compilabili online; rilevazione online della soddisfazione degli utenti dei servizi digitali; accettazione telematica delle istanze di cittadini e imprese; e piena interoperabilità dei documenti informatici da veicolarsi sul Sistema Pubblico di Connettività. Microsoft è in grado di offrire soluzioni mirate per ciascuna di queste esigenze, anche grazie al suo ecosistema di partner radicati sul territorio.

Per questi partner Microsoft offre un modello di sviluppo di applicazioni del Cad, contribuendo alla competitività del Paese anche dal punto di vista della filiera Ict e non solo in termini di benefici per cittadini e imprese. Si stima infatti che lo scenario di full adoption del Cad da parte della PA locale e centrale potrebbe teoricamente generare oltre 2 miliardi di euro di plus di domanda IT tra il 2011 e il 2014 (Netics), salvo le difficoltà legate alle attuali criticità finanziarie della PA che rendono complicato affrontare questi investimenti.

Nel corso di Forum PA Microsoft approfondirà inoltre il tema del Cloud Computing a supporto della PA italiana, illustrando i vantaggi legati all’avvio di progetti IT in tempi rapidi e con costi accessibili. Grazie al Cloud, la PA può innovare più facilmente e liberare risorse preziose da dedicare alla costituzione di servizi avanzati per cittadini e imprese, a vantaggio dell’intero Sistema Paese. Microsoft annuncia l’imminente rilascio di un Manuale sul G-Cloud, in collaborazione con Netics, frutto di un’attività di ricerca che ha analizzato lo stato dell’arte del Sistema Pubblico di Connettività, anche in relazione alle priorità scaturite da sondaggi presso diverse pubbliche amministrazioni. Lo studio, che verrà reso disponibile a breve, identifica inoltre una serie di leve strategiche per l’Italia, anche con riferimento alle esperienze europee e globali, per arrivare a offrire utili linee guida per la sua evoluzione.

Altro elemento chiave per l’innovazione della PA è il modello Open Data, che consente di rendere dati e informazioni delle istituzioni pubbliche aperti e accessibili direttamente online in formati che permettono elaborazioni. Questa tematica sarà al centro della proposta Microsoft nella giornata del 18 maggio, durante la quale oltre all’intervento di Alberto Masini, Business Development Manager Public Sector di Microsoft Italia, al convegno “Agenda Digitale italiana – E-government e Open Data” (18/05 ore 10.00), verranno proposti workshop di approfondimento per delineare i passi concreti che consentono alle organizzazioni pubbliche di realizzare in tempi rapidi e in modo economico una soluzione Open Data e illustrare un utile toolkit Open Source parte dell’iniziativa Open Government Data Initiative. Durante le sessioni formative “Open Source e Cloud: come sviluppare progetti Open Data in 3 passi” (18/05 ore 15.00) e “Open Data: creare servizi e applicazioni per la collettività” (18/05 ore 16.00) verranno fornite istruzioni operative e presentati casi pratici. E in linea con l’impegno sul fronte Open Data, Microsoft parteciperà al convegno conclusivo per la premiazione dei vincitori del contest Apps4italy, il concorso per sviluppare soluzioni nell’ambito degli Open Data a cui ha attivamente collaborato (19/05 ore 10.00).

“Consapevole della delicata fase di transizione che la Pubblica Amministrazione si trova oggi ad affrontare, Microsoft intende supportarla con occasioni di formazione e linee guida per aiutare gli enti pubblici a cogliere le opportunità dell’innovazione tecnologica. Microsoft s’impegna da sempre per accompagnare la PA in questo percorso di evoluzione, che rappresenta uno dei focus del piano di investimento triennale di oltre 130.000.000 di euro con cui ci impegniamo per la digitalizzazione del Paese, puntando anche all’innovazione di 5.000 Amministrazioni Pubbliche – ha dichiarato Rita Tenan, direttore della Divisione Public Sector di Microsoft Italia – Con la nostra partecipazione a Forum PA confermiamo proprio questo impegno a supporto dell’Agenda Digitale e dell’Open Government, puntando su Cad, Cloud Computing, Open Data. Il Cad rappresenta il primo passo per la digitalizzazione della PA e con la nostra Guida offriamo linee guida di semplice attuazione. Il Cloud Computing consente alla PA di avviare in tempi rapidi e con costi contenuti nuovi progetti IT e con il nostro prossimo Manuale proporremo delle raccomandazioni per l’evoluzione del Sistema Pubblico di Connettività. Il modello Open Data promuove la trasparenza e la partecipazione di cittadini e imprese per lo sviluppo di servizi, e con le nostre sessioni formative e tool di sviluppo intendiamo fornire supporto anche su questo fronte per la concretizzazione di un modello di PA realmente efficiente e partecipativo. L’obiettivo che ci guida è nel complesso quello di consentire alla PA di fare la PA.”

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