Le grandi imprese hanno avviato ormai da tempo percorsi strutturati di migrazione al cloud, che hanno permesso di sperimentare i benefici della nuvola rendendola una leva abilitante per la trasformazione digitale. Grazie a misure favorevoli, primo fra tutti il Pnrr, l’intero ecosistema è orientato al passaggio da un modello chiuso a un modello aperto che contempli l’integrazione di soluzioni di terze parti. Ovviamente non è possibile definire a priori un modello univoco e omnicomprensivo, sia per la specializzazione sempre più spinta delle soluzioni offerte sul mercato dai cloud provider sia per la disomogeneità delle soluzioni applicative (servizi near-to-real-time, IoT, industrial, edge distribuito). Pertanto, l’interazione tra vari livelli di cloud e soluzioni sarà il fulcro del percorso di migrazione verso il cloud.
Il mercato cloud e gli investimenti
A livello globale, la spesa per i servizi cloud secondo Canalys supererà i 600 miliardi di dollari entro il 2027 (e il trend è in crescita anche in Italia. Come emerge, infatti, dall’ultimo report dell’Osservatorio Cloud Transformation del Politecnico di Milano, nonostante l’incertezza del contesto economico, il mercato del cloud ha registrato nel 2022 un +18% e vale oggi 4,56 miliardi di euro. Segnali concreti del sempre maggiore livello di attenzione alla cloudificazione delle infrastrutture arrivano, ad esempio, anche dai big Cloud Provider (Google, Aws, Azure) che stanno aprendo nel nostro paese le proprie region (ossia aree geografiche che ospitano l’infrastruttura cloud) e dallo sviluppo del Polo Strategico Nazionale (Psn) per il cloud della PA.
Il ruolo delle telco nel multi cloud
Per sostenere la transizione verso sistemi multi cloud, le telco hanno varie possibilità: dal semplice reselling alla creazione di offerte integrate con la connettività e gestite con un paradigma end to end. Accompagnare questo processo deve essere prioritario per l’intero comparto delle telecomunicazioni. Le telco devono giocare un ruolo fondamentale nello sviluppo di servizi multi cloud, partendo dalle loro offerte di connettività per evolvere verso soluzioni integrate di servizio multi environment.
Il know-how e il livello di servizi a oggi erogati integrati con soluzioni di connettività evoluta in ottica multi cloud e system integration end to end sono la nuova frontiera. Va da sé che questi nuovi modelli di connettività debbano soddisfare anche i requisiti di semplicità di gestione e di implementazione di meccanismi non invasivi di supporto alla sicurezza avanzata (Sase).
Il modello Secure Access Service Edge
Secure Access Service Edge integra rete e sicurezza, fornendo agli utenti un accesso diretto e protetto ovunque si trovino. In particolare, sfrutta la potenza del cloud per ottimizzare l’esperienza di rete e di sicurezza con una gestione unificata delle policy relative a utenti, dispositivi e applicazioni.
La soluzione multi tenants di Juniper
A supporto del modello multi cloud, Juniper mette a disposizione una soluzione multi tenants basata su tecnologia Session Smart Router, che porta il routing software-defined e Sd-Wan a un nuovo livello. Crea un tessuto di rete application-aware che soddisfa i più severi requisiti in termini di prestazioni, sicurezza e disponibilità. È certificato su tutti i principali provider di cloud pubblici e consente di spostare le applicazioni tra i cloud necessari per l’erogazione dei servizi senza alcun impatto. Può anche essere utilizzato come punto di collegamento tra le infrastrutture edge cloud 5G, divenendo così un abilitatore per i nuovi servizi 5G.
L’offerta cloud first di Juniper
In una visione più integrata tra connettività e cloud (sia esso privato, pubblico o remote edge), l’offerta cloud first di Juniper mette a disposizione tre building block:
- L’infrastruttura, composta da soluzioni di routing, security e fabric switching scalabili, sicure ed eco-sostenibili;
- L’automazione di tutta l’infrastruttura di rete per gestire l’intent based networking dell’intera architettura;
- Il router Juniper Cloud-Native, che sfrutta la tecnologia dei container e offre agli operatori la flessibilità necessaria per implementare il 5G.
Per favorire il processo di trasformazione digitale, l’infrastruttura deve fornire l’uniformità, le prestazioni e l’agilità necessarie. Le soluzioni cloud di Juniper consentono di ottenere questo risultato, integrando l’orchestrazione e l’automazione con l’infrastruttura al fine di implementare applicazioni e servizi in modo efficiente e sicuro.