Levata di scudi di Amazon e Google contro Microsoft per la modifica degli accordi di licenza sui servizi cloud in vigore dal 1 ottobre: le nuove regole vengono criticate perché – a detta delle due aziende – limitano la concorrenza e disincentivano i clienti dal passare a un fornitore rivale di servizi cloud.
IL CASO
Cloud: Amazon e Google all’attacco delle nuove licenze Microsoft
Secondo i competitor la modalità “open” in vigore dal primo ottobre disincentiverebbe i clienti a migrare limitando la concorrenza e innescando un lock-in automatico

Continua a leggere questo articolo
Aziende
Argomenti
Canali
EU Stories - La coesione innova l'Italia