Le soluzioni di sicurezza create e fornite da Palo Alto Networks entrano a far parte della gamma di servizi di sicurezza globale che Bt mette a disposizione dei propri clienti. Questo grazie a un accordo appena annunciato dalle sue aziende, che prevede l’integrazione, all’interno del servizio Assure Managed Firewall offerto da BT, della soluzione di prevenzione dei malware basata sul cloud WildFire, componente chiave della piattaforma di sicurezza di prossima generazione di Palo Alto Networks, Questo, si legge in una nota delle due società, garantirà maggiore sicurezza nell’accesso ad applicazioni basate sul cloud, per consentire ai clienti enterprise di trarre ulteriori benefici dalla tecnologia Cloud of Clouds di BT.
“Le aziende desiderano velocizzare la propria trasformazione digitale e avvalersi di nuove interessanti tecnologie, dall’analisi dei big data alle applicazioni per il cloud. – spiega Mark Hughes (nella foto), Ceo di BT Security – Hanno bisogno di poter accedere a tali applicazioni in sicurezza, utilizzando strumenti future-proof che li proteggano da attacchi informatici mirati e sempre più sofisticati. Le aziende devono poter contare su una protezione più solida per i loro servizi cloud. Palo Alto Networks offre gestione e monitoraggio intelligenti della sicurezza con la massima efficienza. L’integrazione della funzionalità di prevenzione delle violazioni nella gamma di servizi di sicurezza BT Assure costituirà un grande passo avanti nel supporto della strategia cloud di un’organizzazione”.
“Oggi la sicurezza è una preoccupazione prioritaria per tutte le aziende – sottolinea Mark McLaughlin, President e Ceo di Palo Alto Networks – e con la continua crescita sia del volume sia della sofisticatezza degli attacchi, una strategia che si concentra sulla prevenzione delle violazioni è fondamentale per garantire un futuro digitale sicuro ad aziende e privati. Siamo felici di collaborare con BT per aiutare le aziende a condurre in sicurezza le operazioni di business e a proteggere le loro risorse più preziose, gestendone sia i rischi sia i budget per la sicurezza”.