IL REPORT

Cloud e sicurezza, la mancanza di competenze in cima ai fattori di rischio

La ricerca di Check Point Software Technologies evidenzia le complessità degli ambienti multi-piattaforma per le aziende: è la configurazione errata la causa numero uno degli incidenti. Le aziende chiedono soluzioni di cybersecurity unificate indipendenti dai provider

Pubblicato il 04 Mar 2022

cloud3

Il cloud è protagonista di una diffusione sempre più capillare tra le aziende: più di una su tre, infatti, svolge più del 50% dei propri carichi di lavoro in questa modalità, e si trova ad affrontare la difficoltà di gestire la sicurezza delle infrastrutture distribuite su più piattaforme. Una criticità amplificata dalla carenza di competenze all’altezza della situazione, al proprio interno e sul mercato. E’ quanto emerge dall’ultima edizione del Cloud Security Report 2022 appena pubblicato da Check Point Software Technologies, società specializzata in cybersecurity.  Secondo il report, il 57% del campione afferma inoltre di aspettarsi l’esecuzione di oltre la metà dei propri workload nel cloud entro i prossimi 12-18 mesi.

Il report, che è il risultato di 775 interviste a professionisti della sicurezza informatica, mette in evidenza come gli incidenti nel cloud sono aumentati del 10% rispetto all’anno precedente. Poco più di un’azienda su quattro, per l’esattezza il 27%, cita come principale causa degli incidenti informatici che riguardano il cloud l’errata configurazione, che è il problema più diffuso e che precede l’esposizione di dati sensibili o la compromissione degli account.

Una menzione a parte lo merita il fatto che le aziende siano concordi nel sottolineare come riscontrino un problema di carenza di competenze, citato dal 45% degli intervistati, che trovano difficoltà a colmare, insieme alle problematiche nel ciclo DevOps. Solo il 16% degli intervistati, infatti, ha detto di avere una DevSecOps completa in atto e il 37% ha appena iniziato a implementarla nel loro processo di sviluppo delle applicazioni cloud.

Quanto poi al multicloud, cresce tra gli addetti ai lavori la consapevolezza della complessità legata al fatto di gestire più piattaforme di sicurezza contemporaneamente. Un problema che potrebbe essere risolto o qunato meno semplificato, secondo il campione preso in considerazione da Check Point Software, utilizzando una soluzione di cloud security indipendente. Secondo il 54% degli intervistati un security vendor indipendente sarebbe più adatto alle loro esigenze rispetto a un provider di piattaforme cloud, dal momento che riuscirebbe a ridurre la complessità grazie a soluzioni integrate, che sarebbero bene accolte dal 56% del campione. Il 75% delle organizzazioni è a favore di una singola piattaforma di sicurezza unificata con un’unica dashboard, dove poter configurare tutte le procedure necessarie per proteggere i dati in-cloud.

Tra i principali aspetti difficili da gestire in modalità multi-cloud, secondo la ricerca, ci sono in prima posizione la data protection (citata dal 57% del campione), e il possesso delle giuste competenze (56%), mentre in terza posizione c’è la difficoltà a comprendere le opzioni di integrazione (50%).

“Da questa survey indipendente è evidente che i team di sicurezza trovino questa dipendenza dal cloud, un po’ come una sfida – afferma TJ Gonen, Vp of Cloud Security di Check Point – Di fronte alla mancanza di competenze, le organizzazioni devono fare tutto il possibile per semplificare la cloud security management. Una soluzione integrata di terze parti che copra tutte le piattaforme cloud, con un’unica dashboard di gestione, allevierebbe gran parte della pressione e ridurrebbe il rischio di configurazioni errate sempre più comuni. In questo modo i workload vengono ridotti e viene fornito un ambiente di sicurezza per sviluppare, distribuire e gestire le applicazioni in-cloud”.

 

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati