IL DIBATTITO

Cloud nazionale, Iannucci (Boole Server): “Italia ha grandi eccellenze per gestire la sfida”

Il ceo della società selezionata dalla Commissione Ue per “blindare” le comunicazioni riservate dell’istituzione. “Oltre all’indipendenza tecnologica si potrà garantire un livello molto più elevato di protezione dei dati strategici”

Pubblicato il 15 Giu 2021

tera-data-cloud-160914125315

“Oltre all’indipendenza tecnologica, la creazione di un cloud italiano ci permetterà anche di garantire un livello molto più elevato di protezione ai dati dei cittadini e a informazioni nazionali strategiche. Ritengo che in Italia ci siano eccellenze che potranno rispondere in maniera adeguata a questa sfida e costruire in futuro un servizio di grandissima qualità”. Marco Iannucci, ceo di Boole Server interviene nel dibattito sulla questione del cloud “nazionale”. È il ministro della Transizione digitale Vittorio Colao a caldeggiare e a spingere la creazione di un ecosistema in grado di garantire maggior indipendenza tecnologica alla stregua e parallelamente al progetto europeo Gaia-x.

Iannucci, crede che il nostro Paese abbia le carte in regola per affrontare la sfida? Quali opportunità si aprono e, soprattutto, intravede ostacoli sul cammino?

Non bisogna dimenticare però che la sensibilità delle aziende e dei cittadini verso la protezione dei dati è in costante aumento e sono in aumento, o si stanno ampliando, anche i regolamenti che la richiedono. È importante, in questa fase, tenere presente anche gli sviluppi futuri in questo senso e prevedere una cybersecurity “by design” che possa adeguarsi facilmente a questa evoluzione.

Fra le ipotesi a cui lavora Colao una “piattaforma” risultante dalle partnership pubblico-privato attraverso “candidature spontanee” di player che il governo valuterà e il coinvolgimento di soggetti pubblici come Cdp e Sogei. Cosa ne pensa di questa ipotesi?

La collaborazione tra pubblico e privato è fondamentale per una transazione efficace in quanto credo che il nostro tessuto aziendale nazionale sia molto competitivo e vitale nel settore tecnologico e si è fatto strada grazie alle competenze sviluppate negli anni e grazie ai suoi meriti che però, vengono riconosciuti soprattutto all’estero. Ora è arrivato il momento di investire su aziende nazionali e dare loro l’opportunità che meritano e che fino ad oggi sono state affidate quasi esclusivamente ai grandi player esteri. Ritengo che questa partnership porterà grande innovazione in un settore, quello pubblico, che è molto indietro dal punto di vista tecnologico, frenato da vecchie procedure che vanno modernizzate.

Boole Server è stata selezionata dalla Commissione Europea: in cosa consiste il progetto che avete portato a casa e quali sono gli obiettivi?

Si tratta di un progetto molto strutturato che prevede la protezione dei dati riservati che, all’interno di questa Istituzione, seguono iter complessi a partire dalla loro creazione, alle modifiche da parte di soggetti diversi, fino alla fruizione da parte dei membri della Commissione. Tutte queste operazioni possono avvenire da posizioni distanti geograficamente, da diverse tipologie di dispositivi e connessioni non sicure, il che le rende ad altissimo rischio.  Boolebox, che applica una protezione datacentrica, tramite la cifratura di livello militare, abbatte i rischi a prescindere dal contesto in cui ci si trova e garantisce che solamente chi è esplicitamente autorizzato possa accedere ai contenuti. In fase di selezione della soluzione da parte delle istituzioni europee è stato decisivo il fatto che né il loro stesso personale tecnico, né noi che abbiamo creato il software potessimo accedere ai loro contenuti riservati e questa è una garanzia che altri software non potevano offrire.

Ci sono altri enti governativi o pubbliche amministrazioni a cui fornite le vostre soluzioni?

Abbiamo tra i nostri client enti pubblici importanti soprattutto all’estero tra cui posso citare British Telecom, European Commission, European Defence Agency, European Union External Action, Public Pension Agency (Uae), Abu Dhabi Social Support Authority e Qatar Armed Forces. In Italia siamo un po’ meno presenti nel settore della PA ma ci sono numerose aziende importanti del settore privato che hanno scelto la nostra soluzione per proteggere i loro dati aziendali. Due clienti istituzionali invece che proteggono i loro dati ormai da tanti anni con boolebox sono Eni e Rai. Speriamo che, ora che anche la PA italiana ha iniziato questo percorso di evoluzione verso la digitalizzazione e, soprattutto verso la cybersecurity, potremo dare il nostro contributo anche nel nostro paese.

Avete altre commesse “pubbliche” in ballo? E quali sono i vostri piani per la seconda metà dell’anno e soprattutto per il futuro?

A seguito dell’adozione della nostra soluzione da parte di tre tra le più alte istituzioni dell’Unione Europea, anche diverse altre agenzie ed enti europei hanno avviato il percorso di valutazione per l’adozione di boolebox per la protezione e la gestione dei loro dati riservati.  Ma anche se questi riconoscimenti a livello europeo sono molto importanti per la nostra azienda, il nostro desiderio è di mettere a disposizione il nostro know-how nel campo della protezione dei dati anche in Italia nel contesto dell’ambizioso progetto di digitalizzazione del ministro Colao.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati