LAVORO

Compuware: aziende a caccia di professionisti dei mainframe

Secondo un’indagine a firma di Compuware due terzi dei Cio sono preoccupati per la mancanza di risorse specialistiche. Si temono rischi legati al funzionamento delle applicazioni, riduzione della produttività, aumento dei ritardi nell’esecuzione dei progetti

Pubblicato il 27 Feb 2014

Cercasi figure in ambito mainframe. Secondo una ricerca realizzata a livello mondiale da Compuware Corporation sull’utilizzo del mainframe nelle aziende, due terzi dei CIO sono preoccupati per la mancanza di nuove risorse in questo ambito.

Dalla ricerca emerge che la carenza di competenze in ambito mainframe preoccupa molto i CIO. Dai dati si evince che le piattaforme tecnologiche, anche le più recenti, come il cloud, devono superare alcune resistenze prima di inserirsi nei processi aziendali, mentre la maggioranza dei CIO (81%) crede che il mainframe resterà un fattore chiave di business asset anche nel prossimo decennio.

Sebbene il mainframe confermi la sua importanza, il 66% dei CIO teme che l’imminente ritiro di una parte consistenze dei lavoratori specializzati nel mainframe colpirà il business perché ridurrà le competenze dell’azienda nel supportare le applicazioni ereditate. Le preoccupazioni riguardanti la mancanza di nuove risorse in ambito mainframe rimangono costanti: aumento dei rischi legati alle applicazioni (61%); riduzione della produttività (61%) e un aumento dei ritardi nelle esecuzioni dei progetti (56%) sono in cima alla lista delle loro preoccupazioni.

Nonostante ciò, si registrano piccoli progressi per attutire la transizione. Quasi la metà (40%) dei CIO non ha ancora elaborato un piano di crisi per far fronte ai rischi generati dalla mancanza di competenze in ambito mainframe. La preparazione delle aziende è aumentata di poco rispetto ai livelli del 2011, quando il 46% dei CIO ammise di essere impreparato alla carenza di professionalità.

“Le applicazioni mainframe sono state aggiornate e potenziate più volte nel corso degli ultimi 30 anni, le modifiche hanno aumentato le complessità in fase di gestione”, ha dichiarato Kris Manery, Senior Vice President e General Manager della Mainframe Solution Business Unit di Compuware. “Mentre gli sviluppatori mainframe più esperti hanno familiarità con questi sistemi, la nuova generazione di sviluppatori può aver bisogno anche di un paio di anni prima di cominciare. Nel momento in cui la maggioranza degli addetti mainframe si avvicina alla pensione, i manager devono decidere in fretta a chi affidare questo incarico e definire un piano concreto che faciliti la transizione. Ad esempio, modernizzando l’ambiente di sviluppo del mainframe e abilitando l’utilizzo di strumenti di sviluppo e controllo – in grado di eseguire un’analisi approfondita sul funzionamento di queste applicazioni, i manager hanno la possibilità di aiutare gli sviluppatori con meno esperienza a migliorare in fretta, riducendo i rischi di fallimenti legati all’applicazione”.

Secondo un recente studio sull’utilizzo del mainframe, la maggioranza dei CIO (89%) sostiene di aver aumentato sensibilmente il carico di lavoro rispetto a cinque anni fa. Anche se le aspettative sulle performance del mainframe sono sempre state alte, il risultato è che il 91% dei CIO crede che questo sia il momento di maggior pressione perché il mainframe è sempre più coinvolto nell’implementazione di applicazioni progettate in funzione degli obiettivi del cliente. A fronte delle crescenti aspettative, una recente ricerca di Compuware ha scoperto che il 55% dei CIO sostiene che il team addetto al mainframe fatichi a tenere il ritmo dei continui cambiamenti del business.

“L’aumento delle complessità nell’IT, la maggiore pressione sul mainframe e la possibile mancanza di competenze sono fattori che accrescono il rischio di fallimenti dell’IT”, ha concluso Manery. “L’introduzione del mobile e del cloud, con l’esplosione di nuove applicazioni front-end, device e data service, costringono le applicazioni mainframe a un duro lavoro. Anche se rappresenta un passo fondamentale per il business, questo cambiamento porta con sé molte sfide per le aziende a cui occorrono le necessarie competenze per la gestione delle applicazioni mainframe in grado di soddisfare le nuove esigenze del clienti. Nel mondo di oggi, connesso 24/7, i manager devono possedere le conoscenze e gli strumenti necessari per offrire servizi innovativi e un sistema IT efficiente e aggiornato”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati