RAPPORTO DELOITTE

Ecco gli 8 trend hi-tech che rivoluzioneranno le aziende nei prossimi 2 anni

Rapporto Deloitte “Tech Trends” 2016: analytics industriali, realtà aumentata sul luogo di lavoro o ancora tecnologie blackchain. Per il mondo enterprise si preannunciano 24 mesi di grande innovazione

Pubblicato il 23 Apr 2016

tecnologia-120523115707

Realtà aumentata sul lavoro, applicazioni Internet of Things e tecnologie blockchain. Questi sono solo alcuni dei trend che, secondo il 7° rapporto annuale di DeloitteTech Trends”, rivoluzioneranno le strategie delle aziende nei prossimi 2 anni. Il report del colosso della consulenza e delle ricerche di mercato individua 8 frontiere hi-tech che costituiranno le sfide innovative dei prossimi 24 mesi.

· Realtà aumentata e realtà virtuale al lavoro – Il futuro della telefonia mobile si sta orientando sempre più verso la tecnologia indossabile, soprattutto alla luce del fatto che le soluzioni di realtà aumentata e di realtà virtuale hanno fatto presa sul mercato. Il potenziale di queste tecnologie, spiega Deloitte, sarà sfruttato dalle imprese con funzionalità che potrebbero rimodellare lo svolgimento del lavoro, o ricreare dalle fondamenta le esperienze dei clienti. L’adozione di queste tecnologie consentiranno un processo di reimpostazione fondamentale del lavoro.

· Internet delle cose: dal sentire al fare – Sempre più spesso, le organizzazioni lungimiranti stanno concentrando sempre meno le loro iniziative nell’Internet delle cose sui sensori sottostanti, i dispositivi e le cose “intelligenti”. Una strategia che favorisce lo sviluppo di approcci audaci per la gestione dei dati, orchestrando gli eventi ed estendendo sistemi e processi oltre i limiti tradizionali. Spostando il focus strategico dell’IoT in questo modo, rileva il rapporto Deloitte, le aziende stanno identificando nuove opportunità di automazione, di analisi dei segnali e di robotica, tra le altre aree.

· Reimmaginare i core system – I core system che guidano i back, mid e front office sono spesso vecchi di decenni, e comprendono tutto, dai sistemi su misura per il settore dei servizi finanziari dal 1970 all’onda di reingegnerizzazione ERP degli anni 1990. Oggi, molte strade per l’innovazione digitale conducono attraverso queste applicazioni “core business”. Per questo motivo, le organizzazioni stanno sviluppando strategie per reimmaginare i loro sistemi di base. Trasformare la base dell’impronta IT per essere agili, intuitivi e reattivi può contribuire a soddisfare le esigenze aziendali di oggi, ponendo le basi per il domani.

· Piattaforme “autonomic” – Adottando l’approccio “costruire una volta, implementare ovunque”, una forza lavoro IT riorganizzata attraverso nuove architetture costruite su risorse virtuali, contenitori e strumenti di gestione avanzata e di monitoraggio si potrebbero spostare i carichi di lavoro tra ambiti tradizionali on-premise, piattaforme cloud private e servizi cloud pubblici.

· Blockchain: fiducia democratica – La fiducia è un elemento fondamentale del business, ma mantenerla è costoso e richiede tempo. Alcune organizzazioni, sottolinea Deloitte nel rapporto, stanno esplorando come il blockchain, la spina dorsale dietro i bitcoin, possa fornire una valida alternativa alle infrastrutture procedurali, organizzative e tecnologiche per generare una fiducia istituzionalizzata. Anche se questi sforzi esplorativi sono ancora nascenti, il payoff potrebbe essere profondo.

· Analytics industrializzati – I dati sono una componente fondamentale della trasformazione digitale. Eppure poche organizzazioni hanno investito in talenti, piattaforme e processi necessari per trasformare le informazioni in insight. Per realizzare appieno il potenziale dei dati, alcune aziende stanno adottando nuovi approcci di governance, modelli di utilizzo dei dati e la gestione a più livelli, oltre a modalità innovative di consegna per consentire risultati ripetibili e di scala. Infatti, stanno trattando l’analisi dei dati come disciplina strategica e investendo in analisi di livello industriale.

· L’impatto sociale delle tecnologie esponenziali – Mentre le discussioni strategiche si concentrano sempre più su come il business possa evolvere e capitalizzare nuova innovazione, è importante riconoscere il ruolo più significativo che le aziende dovrebbero adempiere per un uso responsabile delle tecnologie fortemente innovative. Secondo Deloitte la vera sfida sarà trovare modi per progettare e modellare le architetture per guidare il cambiamento e l’impatto sociale, sia per finalità filantropica che commerciali. Sfruttare le tecnologie esponenziali per il loro impatto sociale può aiutare a costruire mercati, guidare l’adozione di tecnologie, e accendere un potente faro per attrarre e trattenere i migliori talenti. Oltre a ciò, le aziende dovrebbero prendere in considerazione gli aspetti etici e morali nell’applicare le tecnologie esponenziali, al di là delle preoccupazioni per i rischi tradizionali di sicurezza, riservatezza, regolamentazione, conformità, sicurezza e qualità.

· Right-speed IT – I CIO più lungimiranti stanno evolvendosi al di là dei tradizionali modelli di erogazione, che non sono adatti alle imprese IT che si evolvono più velocemente. Inoltre, quelle che hanno necessità su entrambe le estremità dello spettro stanno scoprendo che colmare il divario è difficile. Inoltre, stanno scoprendo che un cambio a “due velocità” non è sufficiente per le loro esigenze aziendali. Questi CIO stanno costruendo capacità che collegano i due punti di frontiera, con investimenti mirati in corsi, tecnologia e talento per riprogettare le attività IT.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati