Il Comune di Bertinoro e la Camera di Commercio di Forlì-Cesena insieme per superare il digital divide dell’area produttiva di Panighina, che conta circa 200 aziende, di cui alcune operano nel settore dell’innovazione tecnologica. I due enti si sono adoperati per portare la banda ultralarga nell’area.
A settembre 2014 è iniziato un percorso di confronto tra pubblico e privato per l’intervento di cablaggio: sono state contattate le diverse aziende dell’area produttiva per verificare l’interesse a compartecipare alla realizzazione del servizio. E’ stata inoltre individuata una modalità in cui privati e istituzioni hanno contribuito alla prima parte economica del progetto, mentre la rimante parte di impegno economico è stata lasciata all’operatore di telecomunicazione.
Grazie all’efficiente e fondamentale supporto tecnico della società regionale Lepida SPA, è stata bandita una manifestazione di interesse, che ha visto partecipare diverse imprese del settore delle infrastrutture di telecomunicazione e dei servizi telematici. La gara è stata aggiudicata alla KPNQwest Italia Spa di Milano. La società realizzerà l’intervento nei 60 giorni lavorativi come da contratto, il Comune manterrà la proprietà dell’infrastruttura e oltre ai vantaggi per le 19 ditte ad oggi aderenti, il servizio potrà essere esteso in futuro a tutte le aziende che vorranno aderire.
KPNQwest Italia SpA, usufruendo delle infrastrutture messe a disposizione del Comune di Bertinoro, investe nella realizzazione di una rete primaria (Backbone di rete) interamente in fibra ottica che si estende in maniera capillare all’interno della zona industriale di Panighina. Il vantaggio dell’utilizzo dell’architettura Ftth sono molteplici: la possibilità di offrire agli utilizzatori un servizio considerato, ad oggi, allo stato dell’arte in termini di banda disponibile; non soffrire di problemi trasmissivi interferenziali e di degrado (tipici di soluzioni xDSL basate su rame); poter soddisfare al 100% le richieste delle aziende presenti attualmente in area di copertura lasciando spazio per ampliamenti futuri.
KPNQwest Italia, nella realizzazione del progetto, tiene in particolare considerazione una caratteristica tipica del territorio, ovvero la presenza di aziende del settore “Information technology” che nella maggioranza dei casi rappresentano degli integratori di soluzioni per le aziende finali e che sono profondamente coinvolte nel tessuto industriale locale. Oltre ai servizi di connettività, le aziende potranno acquistare servizi in cloud con condizioni tecnico-economiche particolarmente vantaggiose. Con questa scelta, il Comune di Bertinoro e KPNQwest hanno voluto garantire un forte incentivo allo sviluppo di un’area industriale dal potenziale altissimo ed attualmente penalizzata dalla penuria di infrastruttura tecnologica.
Inoltre le società di IT della zona, potranno acquistare il servizio base da KPNQwest Italia e rivenderlo all’interno di proprie soluzioni, facendo da primo riferimento per il cliente dell’area, già abituato a fruire dei loro servizi.
L’assessore Mirko Capuano del Comune di Bertinoro, particolarmente soddisfatto per l’accordo raggiunto dichiara “il progetto ha visto il coinvolgimento di diversi attori: il contributo di tutti è stato significativo ed ancora una volta il lavoro di squadra è stato determinante per raggiungere l’obbiettivo. Avere un polo industriale cablato consentirà alle nostre aziende di aumentare la loro competitività ed efficienza, e questo è il risultato più interessante. Costruire la partnership è stato estremamente complesso, e per questo occorre ringraziare la Camera di Commercio di Forlì-Cesena, Uniontrasporti, Lepida spa per il contributo tecnico fondamentale, le nostre aziende che hanno creduto al progetto, le associazioni di categoria e tutti i tecnici coinvolti. Un’esperienza di sinergia tra pubblico e privato nel settore dell’IT che risulta essere alquanto innovativa e singolare, non abbiamo infatti trovato riferimenti di esperienze precedenti alla nostra. L’intervento inoltre prevede la realizzazione, utilizzando il canale in fibra pubblico, di un sistema di videosorveglianza che sarà conseguente a questo progetto. Desidero sottolineare il pieno supporto e il sostegno di tutti i gruppi consiliari di Bertinoro nei confronti di un intervento che va a migliorare indubbiamente l’infrastruttura tecnologica del nostro polo industriale”.
“La Camera di Commercio è fortemente impegnata nel supporto al processo di infrastrutturazione telematica del territorio dal 2013 e proprio questo è uno dei temi al centro del programma strategico dell’Ente per il mandato 2013-2018. – dichiara il Presidente Alberto Zambianchi – L’accessibilità alle infrastrutture e alle reti telematiche costituisce una condizione imprescindibile per lo sviluppo di tecnologie innovative e di servizi avanzati, indispensabili per aumentare la competitività di imprese e territori e, pertanto, su tale obiettivo è necessaria la convergenza delle iniziative dell’intero Sistema Territoriale. Oltre a Panighina di Bertinoro e alle aree di Tredozio e Modigliana, dove gli interventi sono ormai completati, l’impegno della Camera è rivolto anche alla Zona Industriale di Villa Selva di Forlì, alla Valle del Savio, con Bagno di Romagna e Mercato Saraceno e all’Alta Val Bidente, con i Comuni di Santa Sofia, Galeata e Civitella di Romagna. Detto in estrema sintesi, l’attivazione della banda larga / ultra larga rende possibile anche alle P.I. di avviare contatti e rapporti commerciali con ogni parte del mondo e quindi si tratta di una scelta strategica e dotata di grandi potenzialità”
La Presidente di Lepida SPA, Piera Magnatti dichiara: “Lepida Spa è sempre stata al servizio di ogni singolo socio, in questo caso il modello in house è stato integrato completamente della costruzione e dell’affiancamento del progetto pubblico-privato. E’ stato molto costruttivo lavorare in asse con l’Amministrazione Comunale di Bertinoro, questo esempio rappresenta “l’innovazione dentro l’innovazione”
Daniele Bucci di Hypertec Solution dichiara “Oggi la banda ultra larga è fondamentale per il funzionamento di ogni azienda. Finalmente sarò in grado di pianificare la mia crescita. Mi farebbe piacere che questo modello pubblico-privato diventasse la normalità dell’operare.”