MERCATI

Cloud pubblico a 312 miliardi di dollari, dominano le big tech americane

Crescita del 24,1% nel 2020, rivela Idc: il traino dai servizi IaaS, PaaS e SISaaS e dai nuovi paradigmi DevOps, edge e IoT. Le imprese chiedono resilienza, flessibilità, agilità

Pubblicato il 17 Mag 2021

IDC CLOUD PUBBLICO

Nessuna crisi per il mercato mondiale dei servizi di public cloud, cresciuto nel 2020 del 24,1% anno su anno, con ricavi totali di 312 miliardi di dollari. Lo rileva il nuovo studio di Idc “Worldwide semiannual public cloud services tracker”.

Nei servizi di cloud pubblico la società di ricerche include Infrastructure as a Service (IaaS), System Infrastructure Software as a Service (SISaaS), Platform as a Service (PaaS) e Software as a Service (SaaS). La top five dei fornitori di servizi di cloud pubblico è tutta americana: Amazon web services, Microsoft, Salesforce.com, Google e Oracle.

Cloud cruciale nell’anno del Covid

“L’accesso a infrastruttura, dati e applicazionii condivise sul cloud pubblico ha avuto un ruolo cruciale nell’aiutare le organizzazioni e le singole persone a gestire gli scossoni dello scorso anno“, ha commentato Rick Villars, group vice president, Worldwide Research di Idc.

Gli analisti sottolineano che la spesa in public cloud ha continuato a consolidarsi nel 2020 e che i ricavi combinati dei principali cinque fornitori di servizi, i big a stelle e strisce, hanno catturato il 38% del totale mondiale con una crescita del 32% anno su anno.

Grazie all’espansione dell’offerta SaaS e SISaaS Microsoft ora ha raggiunto Aws per quota di ricavi dal mercato totale dei servizi di public cloud: il primo posto sul podio è dunque condiviso, con entrambe le aziende che controllano il 12,8% delle revenue del mercato complessivo nel 2020.

“Nei prossimi anni la capacità delle aziende di gestire un portafoglio sempre più ampio di servizi public cloud sarà la base per introdurre un’automazione più pervasiva nell’attività e nei processi It e per diventare anche più resilienti grazie al digitale”, ha affermato Villars.

Sprint ai segmenti IaaS e PaaS

La crescita del mercato complessivo dei servizi di cloud pubblico nel 2020 è in linea con il tasso di espansione degli scorsi quattro anni. Ma i segmenti IaaS e PaaS hanno ritmi di crescita molto più veloci. Questo evidenzia come le imprese si affidino sempre più a un modello cloud costruito su infrastruttura cloud, soluzioni di calcolo e governance as a service, dati software defined e piattaforme cloud-native per lo sviluppo delle applicazioni da portare nell’It interno.

Idc si aspetta che la spesa in servizi cloud IaaS e PaaS continui a crescere a tassi più veloci del mercato complessivo perché le aziende scelgono le piattaforme It in base a tre concetti fondamentali: resilienza, flessibilità e agilità.

Di conseguenza i service provider del cloud stanno rapidamente ampliando il loro portfolio di servizi di infrastruttura e piattaforma per rispondere a questa domanda di protezione dei dati sensibili, calcolo ad alte prestazioni e scenari di implementazione ibridi.

“L’elevata crescita di PaaS, IaaS e SISaaS, che insieme rappresentano circa la metà del mercato dei servizi di cloud pubblico, riflette la richiesta di soluzioni che accelerano e automatizzano lo sviluppo e l’erogazione di applicazioni moderne”, sottolinea Idc. “Le organizzazioni adottano approcci DevOps e le soluzioni PaaS, IaaS e SISaaS vengono di conseguenza sempre più adottate e, al tempo stesso, offrono sempre più servizi e valore. Anche le innovazioni nei casi d’uso edge e IoT contribuiiscono ai ritmi veloci di crescita su questi segmenti“.

Alibaba nella Top 5 dei vendor innovativi

Le applicazioni SaaS sono ancora la parte più ampia e matura del mercato del public cloud, con ricavi nel 2020 pari a 148 miliardi di dollari. Nell’anno della pandemia le imprese di ogni settore hanno accelerato la sostituzione delle applicazioni aziendali ereditate con nuove applicazioni SaaS che sono data-driven, intuitive, modulari e pronte per architetture cloud più distribuite.

La spesa in IaaS, SISaaS e PaaS è considerata rilevante da Idc perché questi sono i servizi di base che i clienti finali e le aziende SaaS consumano quando usano, modernizzano, costruiscono e governano applicazioni su cloud pubblici condivisi.
Sul mercato che riunisce IaaS, SISaaS e PaaS i 5 vendor principali sono Aws, Microsoft, Google, Alibaba, e Ibm: nel 2020 hanno catturato più del 51% dei ricavi globali. Ma esiste un gran numero di altri fornitori che coprono l’altra metà del mercato. E anche nel SaaS, osserva Idc, al di là dei 5 big statunitensi ci sono molti altri fornitori più o meno piccoli. La forza dei vendor “alternativi” è l’offerta di servizi per casi d’uso molto specifici che attraggono settori verticali.

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