Sap continua a scommettere sulla nuvola e lancia la prima piattaforma in cloud riservata all’Internet of things. Ciò significa che le attuali soluzioni Iot offerte dalla multinazionale tedesca del software da oggi potranno transitare sul cloud, con conseguenti vantaggi per i clienti in termini di costi e di velocità della trasmissione dei dati. Senza dimenticare che questa infrastruttura consente anche maggiore capacità di memoria. Ma a “migrare” sulla nuvola è anche S4Hana, la versione aggiornata della piattaforma informatica di Sap presentata al mercato neanche 3 mesi fa, che dunque da adesso sarà disponibile anche in cloud.
Gli annunci sono stati dati a Orlando, in Florida, durante Sapphire Now, il grande evento organizzato da Sap in questi giorni al quale stanno partecipando analisti, partner industriali del gruppo, grandi e piccole aziende che si affidano alle soluzioni della multinazionale tedesca per gestire molteplici attività: da quelle di gestione finanziaria a quelle logistiche. Ormai il futuro è tracciato, come ammesso dallo stesso Sven Denecken, Vice presidente Co-Innovation and strategy S4Hana di Sap. “Nei prossimi anni”, ha dichiarato Denecken a Corcom, “assisteremo a una sempre più rilevante diffusione del server cloud nelle imprese, soprattutto perché questo consente di gestire con maggior facilità ed efficienza molti processi aziendali. La sfida di Sap sarà quella di garantire un’offerta integrata, combinando le infrastrutture tradizionali con quelle in cloud”.
Per quanto riguarda la piattaforma in cloud per l’Internet of things, Sap ha già avviato due collaborazioni strategiche con Siemens e Intel, per garantire loro, attraverso la nuvola, una migliore elaborazione e analisi di dati industriali in quantità rilevanti. Il bacino d’imprese che potrebbero utilizzare questa piattaforma è potenzialmente molto ampio. Attualmente Sap ha, infatti, tra i propri clienti oltre 291mila aziende e istituzioni che operano in ogni campo. Nel suo portfolio ci sono Facebook, Google, ma anche molte industrie retail, imprese logistiche, energetiche e aereonautiche.
Forte anche la presenza della multinazionale nei Paesi dell’area europea, medio orientale e africana, dove “nell’ultimo trimestre”, ha sottolineato a Corcom Steve Tzikakis, Managing director del gruppo per i Paesi Emea (Europa, Medio Oriente e Africa), “i ricavi di Sap hanno registrato la migliore performance di sempre, crescendo del 13% complessivamente in tutta la macro area e del 18% in Italia, dove sono stati avviati progetti di spessore, come ad esempio quello con Enel, già storico cliente della multinazionale, per la digitalizzazione delle bollette energetiche, ma anche quelli con Calzedonia, Piaggio e Trenitalia”.
“Dal 2010 c’è stata una grande evoluzione. Abbiamo puntato sul cloud, sui big data, sulla digitalizzazione dei servizi, perché pensiamo che l’elaborazione dei dati in tempo reale sarà sempre più una chiave di successo per le aziende”, ha detto Bill Mc Dermott, Ceo di Sap, davanti a una nutrita platea di industriali e analisti finanziari venuti a Orlando da tutto il mondo. Da qui la costante innovazione di prodotto e offerte, che ha portato Sap a realizzare circa 800 applicazioni, attualmente disponibili anche in cloud, soluzioni che consentono alle aziende di analizzare e gestire una molteplicità di dati e processi aziendali per monitorare costantemente le esigenze dei propri clienti e agire di conseguenza, rimodulando l’offerta in base alle necessità del loro target di riferimento. Servizi dietro i quali ci sono grandi investimenti, che, tuttavia, sembrano per il momento essere “ripagati” dalle entrate, considerando che solo nell’ultimo trimestre il fatturato di Sap è cresciuto del 22%.