Tim-Enel, i dati dei consumi elettrici corrono su rete mobile

L’operatore Tlc metterà a disposizione la propria infrastruttura. Nuove sim nei contatori per la trasmissione dei dati relativi ai consumi elettrici. La multiutility guidata da Starace chiederà la licenza di Mvno, ma non intende “entrare nel business Tlc”. Patuano: “Soluzioni innovative per lo sviluppo digitale dell’Italia”

Pubblicato il 03 Ago 2015

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Enel e Tim hanno firmato un accordo in base al quale l’operatore di Tlc metterà a disposizione la propria rete mobile, tecnologicamente avanzata, per trasmettere esclusivamente i dati relativi alle misure dei consumi di energia dei contatori elettronici. Il progetto porterà al miglioramento della performance complessiva della gestione di tali dati e all’ottimizzazione dei costi relativi al processo.

Tim metterà a disposizione la propria rete mobile di ultima generazione che consentirà al sistema IP (Internet Protocol) di assicurare un elevato livello di affidabilità e di connettività dei dati per la fornitura di servizi di pubblica utilità.

Tali sistemi, che Enel utilizzerà esclusivamente a fini interni e che si baseranno su nuove Sim utilizzate negli apparati per la trasmissione dei dati relativi ai consumi elettrici, in sostituzione di quelle attualmente in uso, garantiranno un più efficace flusso di informazioni, consentendo una gestione più efficiente della misura del sistema elettrico da remoto.

L’iniziativa rafforza le attività di collaborazione già avviate tra Enel e il Gruppo Telecom Italia, al fine di individuare possibili sinergie tra le infrastrutture di Tlc e quelle elettriche, con l’obiettivo di realizzare modelli di sviluppo sostenibili e architetture di telecomunicazioni sempre più innovative in grado di offrire servizi evoluti.

Grazie all’accordo siglato con Tim, scelta a seguito di un’analisi e negoziazione tecnico-economica svolta dal gruppo elettrico tra operatori selezionati di telefonia mobile in Italia, Enel intende ottenere dal Ministero per lo Sviluppo Economico la necessaria licenza di Operatore Telefonico Virtuale (Mvno) per la trasmissione dati “Machine to Machine (M2M)“, avendo la proprietà delle nuove Sim e gestendone direttamente l’installazione.

“La trasmissione al sistema centrale di Enel di miliardi di dati ogni anno fa della nostra rete di distribuzione una delle più avanzate al mondo – ha dichiarato Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel – Questo accordo, che non è mirato in alcun modo a far rientrare il Gruppo Enel nel business delle Tlc, si pone l’obiettivo di migliorare ulteriormente la gestione interna dei dati di consumo dei nostri clienti, con sistemi più innovativi ed efficienti”.

“Siamo molto soddisfatti di collaborare con Enel per questa importante evoluzione tecnologica e di servizio, ha dichiarato Marco Patuano, Amministratore Delegato di Telecom Italia – “Questo accordo conferma ancora una volta come i grandi player riconoscano la qualità e l’affidabilità delle nostre reti e l’avanguardia delle nostre piattaforme a supporto di soluzioni innovative per lo sviluppo digitale del Paese nell’ambito delle Public Utilities e Smart Energy”.

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