Copyright digitale, aria nuova nelle aule di giustizia

Accelerazione sul fronte giurisprudenziale nel settore della tutela del diritto d’autore. Ma per vincere la guerra anti-pirateria servono anche partnership fra gestori delle piattaforme digitali e editori. L’analisi dell’avvocato Stefano Previti

Pubblicato il 01 Feb 2016

stefano-previti-150323162828

Molte le novità che hanno caratterizzato negli ultimi mesi l’evoluzione giurisprudenziale nel settore della tutela del diritto d’autore in ambito digitale.

In primo luogo è interessante constatare che le Corti stanno prendendo sempre di più coscienza di quanto sia fondamentale coinvolgere gli intermediari nelle attività di contrasto alla pirateria.

Sono infatti i fornitori di accesso alla rete gli operatori che possono intervenire più efficacemente per l’attività di contrasto alla pirateria digitale, che vede coinvolti quasi sempre soggetti localizzati all’estero e difficilmente identificabili (grazie ai c.d. servizi di anonimato). Non va peraltro dimenticato che sono sempre i fornitori di accesso alla rete a ricavare utili importanti dalle mutate modalità di fruizione delle opere creative: si pensi ad esempio ai servizi che consentono un sempre più rapido streaming dei dati trasmessi in rete (necessario presupposto per la visione in Internet di prodotti audiovisivi on demand).

In tale contesto deve essere citata l’ordinanza del 13 gennaio 2016 con cui la Sezione Specializzata Impresa del Tribunale di Milano ha coinvolto un noto fornitore di connettività nell’attività di contrasto alla pirateria digitale, imponendogli di inibire ai propri clienti l’accesso a tutti i DNS – e a tutti gli indirizzi IP ad essi associati – conducenti al sito “Rojadirecta” che, come è noto, consente di accedere illecitamente ad incontri calcistici oggetto di diritti esclusivi di terzi. Tale provvedimento recepisce peraltro quanto già stabilito dalla Corte di Giustizia UE proprio con riferimento alla possibilità di imporre ai provider di connettività ordini inibitori di contenuto identico a quello su menzionato (caso Telekabel).

Meritano di essere menzionati anche i recenti provvedimenti con cui le Sezioni Specializzate dei Tribunali di Torino e di Milano hanno accertato la natura illecita del servizio di videoregistrazione da remoto di programmi televisivi fornito da un operatore digitale in assenza delle necessarie autorizzazioni. Tale servizio è stato ritenuto illecito anzitutto perché in contrasto con i diritti riconosciuti dall’art. 79 della legge sul diritto d’autore a coloro che esercitano “l’attività di emissione radiofonica e televisiva”; ma anche perché tale genere di servizio non può ritenersi incluso nel campo d’applicazione delle eccezioni previste dall’art. 71-sexies della stessa legge che, infatti, riconosce il diritto di copia privata alle sole persone fisiche e prevede che l’attività di copia non possa essere esercitata attraverso l’intervento di intermediari terzi non autorizzati.

Infine, sempre la Sezione Specializzata del Tribunale di Torino – pronunciandosi questa volta su fattispecie avente ad oggetto la pubblicazione non autorizzata di contenuti audiovisivi attraverso una nota piattaforma di video sharing – ha chiarito che “sussiste un dovere di collaborazione” dell’ISP “nella rimozione di contenuti illeciti caricati sulla sua piattaforma”. In particolare, la Corte torinese ha rilevato che a fronte di una segnalazione in cui siano indicati i contenuti abusivamente pubblicati “l’intermediario è tenuto non solo a rimuovere e bloccare l’accesso a detti contenuti, ma anche a impedirne il successivo (nuovo) caricamento sulla piattaforma” e ciò perché l’attuale stato d’avanzamento della tecnologia consente “una volta creata la cosiddetta impronta digitale […] del contenuto illecitamente caricato sul URL segnalato” di impedire “successivi caricamenti da parte di chiunque”.

È comunque pacifico che la battaglia contro la pirateria digitale non possa passare solo attraverso le aule di giustizia e che, per essere efficace, necessita invece di una stretta collaborazione fra i gestori delle piattaforme telematiche e gli editori; sotto tale profilo deve essere salutato con favore il recente accordo di collaborazione con cui il Gruppo Google e il Gruppo Mediaset hanno posto fine a quasi otto anni di contenziosi avviando un’importante partnership commerciale.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati