LA SENTENZA

Copyright, la sentenza del Tar salva il regolamento Agcom

Il Tar del Lazio rigetta le istanze di consumatori e operatori (Assintel e Assoprovider-Confcommercio). L’avvocato Sarzana (Altroconsumo) a CorCom: “Faremo ricorso”. L’Autorità: “Il regolamento solido ancoraggio istituzionale nella lotta antipirateria”. Soddisfazione da Confindustria Digitale e Asstel

Pubblicato il 31 Mar 2017

legge-sentenza-tribunale-170331113720

Il Tar del Lazio rigetta i ricorsi contro il regolamento Agcom in materia di copyright. Le norme stabilite dall’authority per la tutela del diritto d’autore, che prevedono azioni di contrasto verso le “violazioni massive” del copyright sul web e mai contro gli utenti finali, sono entrate in vigore esattamente 3 anni fa e nell’arco di questo tempo sono state al centro di una dura battaglia legale, nata dai ricorsi presentati da diverse associazioni dei consumatori e dei provider (Movimento Difesa del Cittadino, Altroconsumo, Assintel e AssoproviderConfcommercio).

A settembre 2014 il Tribunale amministrativo del Lazio aveva rinviato la palla alla Corte Costituzionale avanzando dubbi sulla legittimità delle nuove regole e 15 mesi dopo la Consulta si era espressa tenendo in piedi in regolamento, definendo le questioni sollevate “ambigue e contradditorie”. Il procedimento era così tornato al Tar del Lazio che si è pronunciato a favore dell’Autorità presieduta da Angelo Marcello Cardani, rigettando i ricorsi presentati dalle Associazioni. “Il Tribunale amministrativo ha espressamente riconosciuto la sussistenza di poteri regolamentari e di vigilanza esercitati da Agcom attraverso i quali ha anche la facoltà di adottare le misure ritenute necessarie per porre termine alle violazioni della disciplina sul diritto d’autore, attraverso interventi che si pongono in concorrenza e non in sostituzione di quelli già attribuiti all’autorità giudiziaria – scrive l’authority in un comunicato -. Con il regolamento sul diritto d’autore, Agcom fornisce uno strumento agile, seppur rispettoso e garantista degli interessi di tutte le parti coinvolte, che risponde alle esigenze e alle richieste di tutela degli operatori del settore creativo, gravemente vessato dalla pirateria”.

L’Autorità garante per le comunicazioni cita l’appello dei rappresentanti di grandi aziende dell’intrattenimento consegnato ai ministri della Cultura del G7 e sottolinea l’importanza di “rilevare che ad un mese dall’entrata in vigore del regolamento, l’Italia è uscita dopo 25 anni dalla watch list stilata dallo United States Trade Representative, che registra i Paesi considerati carenti in tema di protezione dei diritti e di tutela del copyright”.

La sentenza del Tar, commenta il commissario Agcom Francesco Posteraro “è l’ennesima conferma della correttezza dell’operato di Agcom, anche sotto il profilo della legittimità costituzionale. A tre anni dalla sua entrata in vigore, il Regolamento, ormai unanimemente riconosciuto come una best practice a livello europeo, rappresenta un solido ancoraggio istituzionale nella lotta contro la pirateria e per una sempre più efficace tutela della proprietà intellettuale”. Stesso tono di soddisfazione nelle parole dell’altro commissario Antonio Martusciello: “Accolgo con soddisfazione il favorevole esito del giudizio. Agcom continuerà ad operare con l’equilibrio che l’ha contraddistinta sino ad oggi agendo a garanzia dell’industria creativa dei media e dell’intrattenimento e favorendo le forme lecite di sfruttamento dei prodotti culturali”.

Ad esprimere soddisfazione per la sentenza anche il presidente di Confindustria Digitale Elio Catania: “Accogliamo con soddisfazione la decisione del Tar del Lazio che conferma la legittimità del regolamento Agcom a tutela del diritto d’autore, che è nato anche al contributo da parte dell’industria digitale”. In questi 3 anni di attuazione “è emersa la validità del regolamento come strumento di contrasto della pirateria on line, consentendo interventi efficaci senza invadere la privacy degli utenti e censurare la libertà di espressione delle persone”.

“A questo punto – conclude il presidente – ritengo che il regolamento possa essere proposto dall’Italia all’Ue come modello di riferimento nel dibattito sulla ridefinizione della disciplina europea a tutela del copyright, che dovrà anche necessariamente essere rafforzato con l’introduzione di misure, cosiddette follow the money, atte a rintracciare i flussi economici derivanti dalla fruizione illecita dei contenuti digitali”.

La decisione del Tar del Lazio “valorizza non solo l’intenso lavoro svolto in questi anni dall’Autorità, ma anche l’impegno degli operatori di telecomunicazioni che hanno collaborato pienamente all’attuazione del Regolamento stesso – dichiara il presidente di Assotelecomunicazioni-Asstel Dina Ravera –. Il Regolamento ha dimostrato di riuscire a mantenere il corretto equilibrio tra i diversi interessi in gioco e, in virtù del coinvolgimento dell’Autorità di offrire le adeguate garanzie sul giudizio dell’illecito e della sua gravità”.

L’avvocato Fulvio Sarzana, che difende Altroconsumo nel procedimento, commenta invece così a CorCom la sentenza, annunciando l’intenzione di presentare ricorso: “Rispettiamo le sentenze, come sempre è avvenuto in passato. Il provvedimento del Tar era ampiamente atteso e costituisce solo un primo step, a distanza di ben 4 anni dall’emissione di un regolamento presentato come rivoluzionario, che contesteremo nelle sedi adeguate, ovvero il Consiglio di Stato ed eventualmente la Corte di Cassazione”. Il regolamento sul diritto d’autore, sostiene Sarzana, “non ha apportato alcun beneficio alla lotta contro la pirateria, che si è anzi giovata delle inefficienze concrete del procedimento amministrativo a differenza di quanto avviene in sede giudiziale, risolvendosi in uno spreco di risorse pubbliche a danno degli utenti”.

Follow @andreafrolla

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati