L'INZIATIVA

Corso (Polimi): “Per l’Agenda digitale serve un approccio sistemico”

L’ateneo battezza un Osservatorio ad hoc. L’obiettivo è analizzare l’impatto dell’Ict su PA, imprese e soggetti non economici. “Daremo il nostro contributo all’innovazione del Paese”

Pubblicato il 20 Giu 2012

digitale-120208130626

Anche il Politecnico di Milano scende in campo sull’Agenda digitale. E lo fa a suo modo, con una nuova proposta all’interno degli Osservatori Ict & Management, da sempre impegnati a offrire una fotografia accurata e aggiornata sugli impatti delle Ict su imprese, pubbliche amministrazioni e aggregati di soggetti economici e non economici. Intorno al neonato Osservatorio Agenda Digitale si sta formando una comunità di imprese di elevato standing, pronte a sostenere le proposte della School of Management.
L’importanza dell’iniziativa è evidente perché entrano contemporaneamente in gioco, come responsabili scientifici della ricerca, tre noti docenti ordinari del Politecnico: Mariano Corso, Alessandro Perego e Andrea Rangone.
“Alcuni indicatori, non positivi per l’Italia – spiega Mariano Corso – ci posizionano nelle retrovie per quanto riguarda l’innovazione digitale: siamo al 46esimo posto per spesa Ict sul Pil, posizionati tra Ecuador e Romania, al 58esimo, tra Malesia e Giamaica, come percentuale di utenti connessi a Internet e al 22esimo per velocità delle connessioni”.


Innovare diventa, allora, indispensabile per non perdere il treno del rilancio economico. “Con questo Osservatorio vogliamo dare il nostro contributo a chi, in ambito istituzionale o aziendale, ha bisogno di un supporto alle decisioni, mettendo a disposizione conoscenza, metodologia e capacità innovativa, che, spesso, significano essere in grado di andare oltre gli schemi e al di là delle evidenze. E lo dico senza presunzione, ma solo perché questo è il nostro mestiere”.
Come affrontare, grazie alla tecnologia digitale, una serie di temi “scottanti” e mai risolti in modo strutturale? Fra gli altri, l’ipertrofia della spesa pubblica, pari al 50% circa del Pil, la produttività, che dal 2000 al 2010 ha perso circa 15 punti, l’evasione fiscale e l’attività criminale, che valgono oltre il 30% del Pil.

Occorre un approccio sistemico, utilizzando un modello di riferimento che “affronti in modo organico e integrato – dice Corso – i temi delicati del controllo della spesa, dell’economia sommersa, della produttività, della burocrazia eccessiva che fa lievitare i costi e abbassa la qualità delle prestazioni, dello sviluppo economico. Sappiamo che l’ Ict – continua Corso – può contribuire sia alla riduzione del debito pubblico che a rilanciare l’economia. Ma abbiamo anche stimato che è in grado di produrre un incremento del Pil tra lo 0,4% e lo 0,9%”.
I titoli dei giornali parlano chiaro: spending review, tagli, contenimento, sburocratizzazione. Le parole chiave della crisi sono queste. Se si “taglia bisogna anche cucire – conclude Corso – sapendo quali relazioni esistono tra le diverse variabili, misurare gli impatti delle tecnologie digitali sulle singole componenti del sistema e individuarne i costi, i benefici e le priorità”.
Qualche numero può dare un’idea dell’impatto generato dall’attività della School of Management del Politecnico di Milano, che riguarda 30 Osservatori e 80 persone tra ricercatori e staff.

Sono più di 3 mila le aziende oggetto di analisi ogni anno, attraverso case study o survey. Nel corso del 2011 sono stati pubblicati 24 Research Report a fronte di oltre 100 eventi tra convegni e workshop, che hanno radunato oltre 10mila partecipanti e generato più di 2mila articoli sulle principali testate nazionali, su pubblicazioni periodiche specializzate, oltre a una presenza continuativa su radio e televisioni. Sono stati distribuiti o scaricati oltre 60mila Research Report, mentre la Web Community coinvolge oltre 115mila contatti unici sul portale www.osservatori.net e più di 115 mila contatti singoli destinatari di newsletter specialistiche.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati