L'APPROFONDIMENTO

Covid-19, ecco perché l’AI (non) ci salverà

Sistemi di monitoraggio e rilevazione dei dati basati sull’intelligenza artificiale e robot negli ospedali possono far fare importanti passi avanti nella lotta alla pandemia. Ma serve una governance dei progetti squisitamente umana. L’analisi di Piero Poccianti

Pubblicato il 30 Mar 2020

Piero Poccianti

presidente Aixia

intelligenza-artificiale_519560572

Inizierei con un’affermazione semplice ma diretta: l’Intelligenza Artificiale non ci salverà dalla pandemia in corso. Non esiste infatti una macchina sufficientemente intelligente capace di individuare la soluzione. Tuttavia, siamo in grado di realizzare applicazioni e dispositivi che possono affiancare e aiutare il lavoro umano, in particolar modo quello dei medici. Si stanno infatti moltiplicando le iniziative per raccogliere progetti, soluzioni e idee già realizzati o in via di sviluppo che, utilizzando l’Intelligenza Artificiale, possono fornire ausilio alla situazione in cui ci troviamo.

Claire, (la Confederazione dei laboratori per la ricerca sull’Intelligenza Artificiale in Europa) ha accolto la proposta di Aixia (l’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale) di creare una task force europea composta da ricercatori e sta raccogliendo contributi da tutta la comunità scientifica. Parallelamente, il governo Italiano ha lanciato un call per progetti già pronti nel campo e anche a livello mondiale si moltiplicano le proposte.

Stiamo assistendo dunque a una presa di coscienza da parte delle Istituzioni, e non solo, su quelle che sono le effettive e molteplici applicazioni dell’AI in campo medico in riferimento anche alla situazione emergenziale che stiamo vivendo oggi. In sostanza l’AI può essere usata per studiare il fenomeno e il suo andamento, ma anche per suggerire interventi, ottimizzare risorse, ecc. La sua capacità diagnostica viene già largamente impiegata per accelerare e supportare le diagnosi nelle tac, evidenziando anomalie che il medico fatica a percepire. Basti pensare che esistono applicazioni su smartphone capaci di diagnosticare problemi respiratori – come ad esempio la polmonite – rilevando la respirazione dell’utente. Ultimo ma non per importanza, l’Intelligenza Artificiale è già utilizzata dalle case farmaceutiche per affiancare i ricercatori nell’individuazione di medicinali o antivirali che possono contrastare gli effetti deleteri delle malattie, Covid-19 incluso.

L’AI può anche essere impiegata per esaminare l’enorme letteratura che sta emergendo sul fronte medico a livello internazionale, analizzandola con tecniche di elaborazione del linguaggio naturale per consentire a medici e biologi di individuare informazioni e articoli correlati alle loro ricerche. Interessante è il progetto “Covid-19 Open Reseach Dataset (Cord-19)” promosso dalla Casa Bianca in collaborazione con l’Allen Institute for AI che ha reso disponibili oltre 29 mila articoli scientifici dedicati al Covid-19.

Un altro importante attore che entra in gioco è sicuramente la robotica che sta offrendo macchine in grado non solo di sanificare ambienti ma anche di supportare il personale medico a trasportare e distribuire medicinali e cibo. Queste macchine non sono chiamate a sostituire il contributo empatico e relazionale che solo i medici e gli infermieri possono fornire, bensì ad evitare che il personale ospedaliero compia mansioni ripetitive e faticose.

Possiamo e dobbiamo usare tecniche di AI anche per aiutare i medici di base, che ormai impossibilitati a visitare i propri pazienti, sono costretti a seguirli solo telefonicamente. Applicazioni di telemedicina su smartphone potrebbero migliorare il colloquio grazie a videoconferenze, al rilevamento dei parametri vitali e ai chatbot che potrebbero eseguire un primo livello di colloquio automatico, per domandare sintomi, effettuare una prima diagnosi, se possibile, e inviare poi tali informazioni al medico per supportarlo nella sua decisione.

Questi appena elencati sono solo alcuni degli esempi applicativi, sono convinto che ne vedremo proporre e realizzare molti altri nel breve termine.

L’Intelligenza Artificiale non ci salverà, ma se la usiamo in modo corretto ci può aiutare.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati