Il rame, un materiale molto usato nell’industria tecnologica e dell’energia, sta diventando merce rara – e costosa. “La crisi è in vista”, scrive Bank of America nella sua ricerca globale (SCARICA QUI IL REPORT COMPLETO), in cui alza le previsioni sul prezzo di un metallo già a quotazioni record: i futures del rame, infatti, hanno sfondato i 10mila dollari a Londra e toccato i 5mila negli Stati Uniti.
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Bank of America stima che il prezzo arriverà a 10.750 dollari per tonnellata nel 2025 per poi salire a 12mila nel 2026, anche sull’onda dei progetti legati alla green transition e in particolare alla realizzazione di infrastrutture energetiche di nuova generazione in cui il materiale è molto usato. “Si rischia una crisi”
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