LE STIME 2024

Data center infrastructure, investimenti in aumento a doppia cifra

Secondo Dell’Oro Group a fare da traino l’incremento della domanda di server per effetto dell’adozione del cloud e dell’intelligenza artificiale. Dell e Hpe in vetta alla classifica dei ricavi

Pubblicato il 04 Apr 2024

data center ricavi

Aumentano gli investimenti (Capex) in infrastrutture per i data center da parte dei fornitori di servizi cloud: il 2024 sarà nuovamente un anno di espansione a due cifre, dopo la frenata del 2023, grazie alla domanda di server e di accelerated computing per le applicazioni di intelligenza artificiale. Lo prevede Dell’Oro group, sottolineando come la crescita dei ricavi dall’infrastruttura fisica (Dcpi) e di rete dei data center sarà sostenuta nel 2024 soprattutto dagli investimenti organici delle imprese, piuttosto che dalle vendite di unità rimaste in magazzino o dall’aumento dei prezzi.

Il recente recupero nei mercati dei componenti come Cpu, chip di memoria e unità di storage segnala un potenziale ulteriore aumento della domanda di sistemi nella seconda metà dell’anno.

Data center infrastructure, crescita a due cifre 

Dell’Oro prevede nel 2024 una crescita moderata degli investimenti in data center per i primi quattro Service provider cloud statunitensi, mentre i primi quattro fornitori cloud con sede in Cina dovrebbero lentamente recuperare.

Nel 2023 il Capex mondiale nei data center ha registrato una crescita del 4%, raggiungendo 260 miliardi di dollari, con i server che guidano (41% del Capex totale), seguiti da Dcpi (11%), sistemi di storage (10%), switch ethernet (7%). Il tasso di crescita rappresenta un rallentamento rispetto alla crescita a due cifre osservata nell’anno precedente. Tuttavia, nonostante le persistenti incertezze economiche, il mercato è pronto per tornare nel 2024 alla crescita a due cifre, grazie all’aumento della richiesta di capacità computazionale per le applicazioni Ai e all’apertura di nuovi data center.

L’ascesa dell’accelerated computing e dell’Ai

Nel 2023, il Capex nell’infrastruttura It ha registrato un calo per via della riduzione degli investimenti in server e sistemi di storage generici, dopo il boom di acquisti del 2022 che ha causato accumuli in magazzino e successive correzioni. Di conseguenza, le spedizioni di server sono diminuite dell’8% nel 2023. La domanda di componenti per server e sistemi di storage come Cpu, memoria, unità di storage e Nic, ha visto un forte calo nel 2023, perché i principali fornitori di servizi cloud e i produttori di server e sistemi di storage hanno ridotto gli acquisti di componenti in previsione della debole domanda di sistemi.

Al contrario, c’è stato uno spostamento nel Capex verso l’accelerated computing. La spesa per gli acceleratori, come le Gpu e altri acceleratori personalizzati, è più che triplicata nel 2023, poiché i principali cloud service provider hanno corso per implementare un’infrastruttura di calcolo accelerata ottimizzata per i casi d’uso dell’Ai, dai sistemi di raccomandazione all’Ai generativa. I server accelerati, sebbene comprendano una piccola quota del volume totale del server, hanno un prezzo medio significativamente più alto, contribuendo in modo significativo alle entrate.

Anche i ricavi per l’infrastruttura di rete, costituiti principalmente da switch Ethernet, hanno mostrato una decelerazione per tutto il 2023.

Quanto ai ricavi dell’infrastruttura fisica (Dcpi), la crescita è stata a due cifre nel 2023, ma il mercato ha rallentato nel quarto trimestre del 2023. Tuttavia, anche qui le implementazioni emergenti associate ai carichi di lavoro dell’Ai, in particolare nel retrofitting della distribuzione dell’energia e nella gestione termica nelle strutture esistenti, hanno fornito un contributo, pur se marginale, alla crescita.

I cloud provider che investono di più

La crescita del capex dei data center varia tra i segmenti di clienti: i fornitori di servizi di colocation guidano nella crescita grazie all’espansione globale dei data center e, quindi, dell’infrastruttura fisica. Nel segmento “Top 4 Us Cloud Sp”, nel 2023 Microsoft e Google hanno aumentato gli investimenti nei centri dati, in particolare nell’infrastruttura di intelligenza artificiale, mentre Amazon ha subito una frenata dopo la forte espansione durante la pandemia.

Al contrario, i top 4 service provider cinesi hanno registrato un calo del capex dei data center per problemi sia di domanda che di scenario economico e normativo.

Nel 2023 è diminuita lievemente anche la spesa per i data center aziendali.

I ricavi dei fornitori: le aziende in vetta

Quanto ai fornitori di tecnologie per i data center, il mercato dei server vede Dell al primo posto per quota di entrate, seguita da Hpe e Ieit Systems. Escludendo i fornitori di server white box, le entrate per i produttori di apparecchiature originali (Oem) sono diminuite del 10% nel 2023, per via della riduzione dei volumi distribuiti. Tuttavia, alcuni fornitori hanno visto una crescita dei ricavi grazie allo spostamento nel mix di prodotti verso piattaforme di accelerated computing o server generici con le più recenti Cpu di Intel e Amd.

Il mercato dei sistemi di storage ha visto un calo del 7% delle entrate nel 2023, con Dell sempre prima per ricavi, seguita da Huawei e NetApp. Huawei è stato l’unico grande fornitore a raggiungere la crescita, grazie al successo nell’adozione degli ultimi array all-flash tra i clienti aziendali.

Nel mercato degli switch Ethernet per data center, Arista ha superato Cisco nel quarto trimestre, sebbene Cisco abbia mantenuto la sua posizione di leader di mercato per l’intero 2023. Le vendite di Cisco sono state aumentate da notevoli spedizioni arretrate all’inizio dell’anno. Arista ha registrato una notevole crescita dei ricavi, superando la media del mercato, grazie alla sua robusta presenza in Meta e Microsoft, entrambi i quali hanno dimostrato una significativa spesa in networking per tutto il 2023.

Nel mercato Dcpi, Schneider Electric ha mantenuto la prima posizione nel 2023, seguita da Vertiv, in forte ascesa, e da Eaton. Tutte e tre le società hanno registrato una crescita delle entrate a due cifre per l’intero anno.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati