IL PIANO

Data center, la francese Data4 investe 1 miliardo in Italia

Raccolta record di capitale per 2,2 miliardi per accelerare la crescita e sostenere gli investimenti di qui al 2029. Si punta alla riqualificazione di ex-aree industriali a beneficio della digitalizzazione del Paese fornendo l’accesso ad una rete europea di infrastrutture ultraconnesse

Pubblicato il 24 Ott 2023

Data4 ha annunciato la raccolta record di un capitale di debito pari a 2,2 miliardi di euro con i quali intende sostenere una prima fase del suo piano di investimenti su larga scala fino al 2029, accelerando la propria crescita in Europa e in particolare in Italia, dove sarà sviluppato un progetto del valore di un miliardo di euro.

Dove saranno indirizzate le risorse

Dopo aver ufficializzato l’acquisizione di nuovi terreni per l’espansione del campus di Cornaredo alle porte di Milano, l’apertura di un campus in Polonia e la costruzione di un nuovo hub in Germania ad inizio 2023, il gruppo francese ha oggi l’obiettivo di modernizzare e sviluppare ulteriormente il campus lombardo. Un progetto rappresentativo dell’obiettivo di rafforzare la presenza in Italia, riqualificando ex-aree industriali a beneficio della digitalizzazione del Paese e fornendo ai propri clienti l’accesso ad una rete europea di infrastrutture ultraconnesse che raggiungerà oltre 1GW entro il 2030.

Il finanziamento ottenuto grazie a un prestito bancario di 2,2 miliardi di euro annunciato da Data4 è il primo passo di un piano di investimenti record, reso possibile grazie al sostegno di quattro grandi banche europee: Bnp Paribas, Natixis, Abn Amro e Deutsche Bank.

A livello strategico, Data4 intende ampliare i propri campus digitali con un piano di investimenti che prevede, oltre alle risorse destinate all’Italia, due miliardi di euro destinati alla Francia, quasi un miliardo di euro alla Germania e oltre 500 milioni di euro alla Spagna e alla Polonia entro la fine del 2029. Altri investimenti sono in corso di valutazione per supportare la crescita dei propri clienti, sia nei Paesi in cui il gruppo opera che in altre parti d’Europa.

Il nuovo investimento su larga scala consentirà a Data4 di proseguire e ampliare i suoi sforzi in termini di sviluppo sostenibile. Questo approccio inizia dalla fase di progettazione delle infrastrutture che prevede l’utilizzo di calcestruzzo a “basse emissioni di carbonio”, progetti di waste heat recovery e tecniche di raffreddamento innovative, nonché un’approfondita analisi del ciclo di vita, che include l’analisi degli impatti sull’ambiente in tutte le fasi di costruzione e continua con il monitoraggio costante delle emissioni durante il funzionamento quotidiano dell’infrastruttura.

La visione del top management

“Siamo molto soddisfatti di questo finanziamento bancario, che dimostra la fiducia delle istituzioni finanziarie nel piano di sviluppo di Data4”, afferma in una nota Claire Vandromme, Chief Financial Officer di Data4. “Dei 2,2 miliardi di euro di debito, una prima tranche di 1,2 miliardi di euro è stata utilizzata per rifinanziare il debito esistente, mentre una seconda tranche di un miliardo di euro sarà utilizzata per acquisire nuovi terreni e costruire i futuri data center del gruppo. Abbiamo inoltre già sottoscritto un’opzione per un’ulteriore tranche fino a un miliardo di euro, che potrebbe essere attivata a breve”.

Il ceo Olivier Micheli precisa che “questo finanziamento senza precedenti consentirà a Data4 di perseguire l’ambizioso obiettivo di raggiungere un fatturato di 800 milioni di euro entro il 2029. In qualità di azienda fortemente europea, intendiamo espandere i nostri mercati attuali per diventare il principale operatore di data center in Europa, senza escludere la possibilità di avviare attività in altri Paesi dell’Unione. La nostra value proposition, unica in Europa, è una valida alternativa ai fornitori di hosting non europei, americani e asiatici. Inoltre, in quanto pilastri dell’industria digitale, nei prossimi anni continueremo e intensificheremo i nostri sforzi per ridurre la nostra impronta ambientale”.

E Davide Suppia, country manager e sales vp di Data4 Italia, aggiunge: “La presenza capillare di Data4 in ciascuno dei Paesi in cui il gruppo opera, inclusa l’Italia, ci conferisce una forte competenza regionale. Questo significa lavorare con i fornitori locali, mantenere stretti legami con le associazioni e le federazioni del territorio e sviluppare progetti che abbiano un impatto concreto sulla regione circostante – da soluzioni di waste heat recovery per la comunità a partnership con le principali università. Tutti i team europei di Data4 godono di un elevato grado di autonomia decisionale e sono responsabili dei loro risultati, il che rappresenta un vero valore aggiunto dell’offerta del Gruppo per i nostri clienti finali”

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