FORMAZIONE

Dedagroup, via alla Academy 2019: training sulle e-skill per 30 giovani

Il 13 maggio prende il via la prima delle due edizioni previste quest’anno: formazione “on the job” attraverso percorsi cross-industry l’idea al centro del progetto

Pubblicato il 11 Apr 2019

people in a computer network

Prenderà il via il 13 maggio la prima delle due edizioni previste per il 2019 (la seconda in autunno) della Dedagroup Digital Academy. L’obiettivo del programma di formazione, rivolto complessivamente a 30 giovani, tra laureati e neo-laureati al di sotto dei 28 anni, è offrire un percorso che favorisca lo sviluppo delle competenze richieste dalle nuove professioni digitali e che possa concludersi con opportunità concrete di inserimento in azienda.
Giunta ormai al quarto anno, la Dedagroup Digital Academy ha fatto registrare un alto tasso di successo: ben il 90% dei partecipanti alle precedenti edizioni è stato assunto in Dedagroup.

“Continuiamo a credere nella nostra Dedagroup Digital Academy e investiamo molto in questo percorso di formazione, che si arricchisce sempre di nuovi contenuti, iniziative, stimoli – commenta Valentina Gilli, HR Director Dedagroup – I nuovi professionisti digitali operano sempre più in contesti complessi, ibridi e sono chiamati ad accompagnare cambiamenti anche culturali profondi, che hanno un forte impatto sul modo di lavorare di aziende e organizzazioni. Il percorso che abbiamo pensato per i partecipanti della nostra Academy è costruito proprio su queste premesse mettendo in pratica un nuovo modello di formazione e sviluppo di training on the job che raccorda metodi tradizionali e consolidati con modalità più innovative e dinamiche, proprie dell’era digitale”.

La Dedagroup Digital Academy prevede un percorso di formazione full time e di training on the job della durata complessiva di 6 mesi, durante i quali verranno alternate attività in aula, presso l’headquarter dell’azienda a Trento per un totale di 15 giorni e laboratori di pratica all’interno delle diverse Business Unit e società del Gruppo. Sono quattro i moduli formativi proposti: digital economy, valore d’impresa (economics & performance), project management (gestione progetti, vendita a valore, metodologie agili) e people value (comunicazione in azienda, team work e problem solving, time management). L’edizione 2019 dell’Academy si arricchisce di nuovi temi quali l’ICT Literacy (per acquisire maggiore consapevolezza circa gli strumenti digital nella ricerca delle informazioni), il Data Management (per approfondire l’importanza della corretta gestione del dato nell’economia digitale) e l’Intelligenza Artificiale che si attesta essere sempre più determinante nei nuovi modelli di business.

Cuore dell’offerta formativa di Dedagroup è rappresentato dal training on the job attraverso percorsi cross-industry: i partecipanti, seguiti da un tutor dedicato, sperimenteranno sul campo come nascono e si sviluppano le soluzioni software e i servizi made in Italy di Dedagroup, lavorando al fianco del personale Dedagroup delle diverse società e Business Unit.

Oltre all’esperienza sul campo, elemento fondante del percorso di formazione è l’opportunità offerta ai partecipanti di accedere ai percorsi di sviluppo già a disposizione dei collaboratori di Dedagroup. Si tratta dei Fit Talk, faccia a faccia interattivi con i grandi nomi delle trasformazione digitale per parlare di futuro, idee e prospettive, e Tech Talk, webinar che promuovono la condivisione interna e la diffusione di tecnologie innovative. Fra i grandi nomi che hanno partecipato ai Fit Talk Maria Chiara Carrozza (docente della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ed ex ministro per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca), Giulio Cesareo (ceo di Directa Plus, global player nel mondo del nanographene) e Andrea Segrè (Professore di Politica agraria internazionale e comparata all’Università di Bologna e di Economia Circolare all’Università di Trento). I giovani interessati al di sotto dei 28 anni, in possesso di una laurea del settore tecnico-scientifico o umanistico e con una buona conoscenza della lingua inglese, possono candidarsi utilizzando il form dedicato sul sito dell’azienda www.dedagroup.it

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati