INNOVAZIONE

Digital Magics, a Palermo l’incubatore digitale

L’open space da 500 mq nasce in collaborazione con Factory Accademia. Il presidente esecutivo Alberto Fioravanti: “Aiuteremo a crescere le imprese e l’economia del territorio”

Pubblicato il 18 Gen 2016

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Digital Magics apre una sede a Palermo (nella foto) in collaborazione con Factory Accademia, ed è il primo incubatore di startup digitali a stabilirsi in Sicilia. L’iniziativa è stata presentata oggi nella sede del giornale di Sicilia da Alessandro Arnetta, partner di Digital Magics Palermo e ceo di Factory Accademia, Alberto Fioravanti, fondatore e presidente esecutivo di Digital Magics, Marco Gay, vicepresidente di Digital Magics e Gabriele Ronchini, fondatore e amministratore delegato per lo sviluppo del portafoglio di Digital Magics, insieme al condirettore del Giornale di Sicilia Giovanni Pepi e, come moderatore, a Giorgio Mulè, direttore di Panorama.

“Siamo soddisfatti di essere arrivati in questa bella città per aiutare la crescita delle imprese innovative e l’economia di questo territorio – afferma Fioravanti – Un incubatore accelera lo sviluppo di giovani imprese fornendo sostegno, servizi e mettendo a disposizione la sua rete di contatti. Il supporto di un ‘business incubator’ consente alle startup di crescere fino a diventare delle vere e proprie aziende. Digital Magics Palermo vuole anche sviluppare l’ecosistema dell’innovazione siciliana, creando network locali di investitori e organizzando eventi, iniziative e incontri di business. Complementare a quest’attività – prosegue Fioravanti – sarà il Gioin che abbiamo appena lanciato. Si tratta del primo network esclusivo per imprenditori, manager di aziende e professionisti, pensato per aggregare aziende italiane e startup intorno al nuovo paradigma dell’Open Innovation. È solo l’ultima della grande eredità che ci ha lasciato Enrico Gasperini, insieme a me fondatore di Digital Magics. Coinvolgeremo i membri del network con diversi incontri nelle sedi Digital Magics e nei campus Talent Garden”.

“Sono già molte – aggiunge Arnetta – le startup innovative presenti nel palermitano e siamo certi che, con il nostro contributo, potranno aumentare ulteriormente per raggiungere i livelli di altre città della nostra stessa isola. Il nostro impegno costante sarà rivolto a valorizzare le cose buone di questa terra e a risvegliare lo spirito imprenditoriale dei giovani siciliani e di tutto il meridione”.

La nuova sede Digital Magics di Palermo è un open space di 500 metri quadri aperto tutto il giorno (dalle 8.00 alle 21.00) dotato di 12 box separati, scrivanie e sale riunioni e un’area relax. “Il Giornale di Sicilia ha creduto fin dall’inizio nel progetto con Factory Accademia diventando partner di Digital Magics sul territorio – si legge in una nota dell’azienda – e mettendo a disposizione gli spazi. Uno spazio di co-working in partnership con Talent Garden, il più grande network europeo di co-working focalizzato sul settore digitale (partecipato al 30% da Digital Magics), con cui è stato sottoscritto un accordo strategico. Un punto di aggregazione fisico per gli imprenditori digitali e i creativi, collegato in tempo reale con gli altri 13 Tag italiani (3 a Milano, Roma, Bergamo, Brescia, Cosenza, Padova, Genova, Pisa, Pordenone, Sarzana, Torino) e quelli di Barcellona, Tirana e Kaunas (Lituania)”.

Sono 246 le startup siciliane iscritte al registro nazionale, il 4,8% del totale nazionale, ricostruisce Digital Magics. Con 84 startup innovative (34% del totale regionale) Catania è la provincia leader nella regione e precede Palermo che ne ha 71 (29%). Più distanziate le provincia di Messina con 33 startup (13%) e Agrigento con 18 (7%) mentre sono poco più di una decina quelle presenti a Caltanissetta e Trapani (12 ciascuno, 5%), e Siracusa (11 – 4%). In coda alla graduatoria sono Enna e Ragusa dove sono attive rispettivamente 3 (1%) e 2 (0,8%) startup. Si tratta prevalentemente di società a responsabilità limitata (srl) e poche società cooperative.

A Catania e Palermo, dove si concentrano più della metà delle startup siciliane, le aziende innovative si occupano soprattutto di produzione di software e consulenza informatica: se nel palermitano e nel siracusano rappresentano il 30%, nel catanese arrivano al 47%.

La prima startup nell’isola è comparsa proprio a Palermo nel 2009 ma, dopo un’accelerazione nel 2013, il vero boom di iscrizioni nel Registro delle Imprese Innovative si è rilevato nel 2014 (84 iscrizioni in Sicilia) con Palermo (33) davanti a Catania (25). Nel 2015 il trend è rallentato stavolta con una maggiore natalità di imprese innovative nel catanese (23) rispetto al capoluogo (19).

L’analisi di Digital Magics sul versante economico-finanziario ha evidenziato come grazie al fondo di garanza per le startup del Ministero dello Sviluppo Economico, fino all’agosto dello scorso anno, sono arrivati in Sicilia quasi 6,5 milioni di euro mentre nel 2014 su 297 operazioni di venture capital appena 5 hanno riguardato l’isola.

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