L’INDAGINE

Digital twins, non solo industria 4.0: è boom nel settore finanziario

La ricerca Altair: cresce l’impatto dei “gemelli digitali” anche nel comparto delle banche e delle assicurazioni. Focus sulla gestione di modelli di comportamento, sulla personalizzazione e sulla prevenzione delle frodi

Pubblicato il 23 Ago 2023

digital-twin-170103105816

La tecnologia dei digital twins non è da accostare esclusivamente all’industria 4.0 e alla progettazione di prodotti fisici. I cosiddetti “gemelli digitali” infatti sono massicciamente utilizzati anche in altri settori, come ad esempio quello bancario e finanziario. A evidenziarlo è una recente indagine condotta da Altair, multinazionale specializzata nella scienza computazionale e nell’intelligenza artificiale, che sottolinea come banche, servizi finanziari e assicurativi ricorrano a questa tecnologia, ad esempio, per la sicurezza, il rilevamento delle frodi, la previsione comportamentale.

L’indagine globale, condotta su oltre 2.000 professionisti di diversi settori e provenienti da 10 Paesi, ha misurato il grado di adozione della tecnologia digital twin, ha valutato il modo in cui le organizzazioni la utilizzano, i suoi vantaggi commerciali e l’impatto sulla sostenibilità. 

L’utilità dei digital twins

In generale, creare un “gemello digitale” per un prodotto o un servizio può essere utile, spiega Altair, per migliorare un processo decisionale, e per rendere più semplice l’accesso alle informazioni e la collaborazione.

“Il settore bancario, finanziario e delle assicurazioni (Bfsi) si trova oggi a dover affrontare una serie di sfide – spiega Sam Mahalingam, Chief Technology Officer di Altair – dai nuovi concorrenti, alle maggiori aspettative dei consumatori, dalla gestione delle crescenti esigenze normative, alla lotta contro attività criminali sempre più complesse. Tutto ciò mette il settore sotto forte pressione per offrire prodotti e servizi eccezionali. I risultati di questa indagine sottolineano quanto rapidamente e ampiamente la tecnologia digital twin sia diventata uno strumento fondamentale per aiutare le organizzazioni di servizi finanziari a combattere queste sfide e a prepararsi per il futuro“. 

 I risultati dell’indagine

Le tre principali applicazioni nel settore Bfsi, secondo i dati emersi dalla ricerca, sono l’ottimizzazione dei processi aziendali, indicata dal 54% del campione, il monitoraggio dei comportamenti in tempo reale – risposta scelta dal 51% degli intervistati – e la previsione dei comportamenti futuri mediante analisi predittive (51%). “L’enfasi posta dal settore sull’applicazione della tecnologia digital twin per il monitoraggio e la previsione non sorprende – spiega Altair – poiché queste funzioni consentono ai team e alle organizzazioni di prevenire le frodi, prevedere il comportamento dei clienti, monitorarne il grado di soddisfazione e altro ancora”. 

Una diffusione capillare

Dalla survey è emerso che il 71% degli intervistati del settore Bfsi afferma che le proprie organizzazioni utilizzano già la tecnologia digital twin, dato secondo soltanto all’automotive e all’heavy machinery. E se complessivamente gli intervistati del settore Bfsi sono stati quelli più propensi a dichiarare di essere “altamente informati sulla tecnologia digital twin”, il 97% degli early adopter ritiene questa tecnologia “importante” per la loro organizzazione

 Personalizzazione, monitoraggio in real time e sicurezza

Dallo studio emerge che il 32% degli intervistati del settore Bfsi afferma che la tecnologia digital twin ha avuto il maggiore impatto positivo sulla “personalizzazione di prodotti e servizi”, per il “monitoraggio e il controllo in tempo reale” (38%) e per “l’efficienza e la sicurezza” (33%). Rispetto agli altri 11 settori intervistati, inoltre, gli addetti al settore Bfsi sono molto più propensi a utilizzare la tecnologia digital twin per la modellazione comportamentale. 

Sostenibilità al centro

A tutto questo si aggiunge che il 93% del campione del settore Bfsi la cui organizzazione utilizza attualmente questa tecnologia ha dichiarato che il digital twin li aiuta a creare prodotti e processi finanziari più sostenibili (terza percentuale più alta tra gli altri settori dell’indagine complessiva dopo l’elettronica di consumo e architettura, ingegneria e costruzioni), mentre l’83% degli intervistati del comparto afferma che la propria organizzazione stia utilizzando, o intende utilizzare, il digital twin per raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità, con il 56% delle organizzazioni intervistate che sta attualmente utilizzando la tecnologia.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati