Quattro miliardi a favore di circa 11.000 imprese e 240 enti pubblici della Sicilia, di cui 128 milioni per infrastrutture di rilevanza strategica, una rinegoziazione dei mutui per oltre 560 milioni in favore di enti locali e attività di advisory sui fondi del Pnrr per progetti dedicati alla città e alla Regione. E ancora oltre 12 milioni a sostegno di startup innovative. Queste alcune delle iniziative che Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha realizzato negli ultimi anni nel territorio siciliano. Operatività che continuerà a essere garantita e rafforzata grazie all’inaugurazione del nuovo ufficio territoriale di Palermo, il primo nella Regione, che permetterà a Cassa di essere ancora più vicina al territorio e alle comunità locali.
L’inaugurazione si inserisce nel più ampio progetto di Cassa di presenza sul territorio, che ha portato alla creazione di 27 uffici per garantire una copertura di tutte le Regioni italiane e per cogliere al meglio le esigenze di imprese e Pubblica Amministrazione. Anche per rafforzare le storiche collaborazioni con attori chiave come Regioni, Fondazioni Bancarie, Istituzioni Finanziarie e Associazioni di categoria. La rete dei 27 uffici è quasi completata, ad eccezione di quello di Cagliari la cui apertura è prevista nel corso del 2023.
Dopo le tappe di Napoli, Brescia, Venezia, Firenze e Palermo, il Roadshow di Cdp proseguirà con Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Genova, Torino e Verona.
La vision di Gorno Tempini
“Cdp vuole essere più vicina alle imprese e agli enti territoriali in un momento in cui c’è bisogno di grandi investimenti e l’impegno dell’Europa è sotto gli occhi di tutti: dobbiamo essere in grado di tradurlo in occasioni di crescita e sviluppo – ha spiegato Giovanni Gorno Tempini, presidente di Cdp – Cdp punta sulla transizione energetica, la digitalizzazione e le infrastrutture sociali. E’ ampio il nostro orizzonte: vogliamo favorire una crescita sostenibile frutto della collaborazione tra privato e pubblico”.
In Sicilia le tre leve di sviluppo del territorio, secondo l’analisi dell’Ufficio studi Cdp, sono le rinnovabili, l’innovazione e l’agribusiness. Per le energie rinnovabili la Sicilia è la seconda regione per capacità produttiva installata da eolico e il mix di energia elettrica da fonti rinnovabili atteso nel 2030 sarà pari al 68 per cento. Nel settore dell’innovazione la Sicilia ha registrato 700 start up innovative create nel 2022 (settima regione italiana). Inoltre è la prima regione italiana per imprese agricole giovani (capo azienda sotto i 40 anni) e ha il 26% delle colture agricole destinata a colture biologiche.
Assist alle startup
L’attività del di Cpd per il territorio riguarda anche il Venture Capital. In particolare, attraverso la propria attività d’investimento, Cdp Venture Capital ha già sostenuto direttamente 8 startup nella Regione con un impegno complessivo di circa 12,5 milioni.
Tra tutte le realtà sostenute da Cdp Venture Capital, sia attraverso operatività diretta che indiretta, si evidenziano le operazioni a favore di:
- Restorative Neurotechnologies, startup che ha sviluppato un dispositivo medico innovativo utile nella riabilitazione a distanza di pazienti con disturbi cognitivi;
- Mygrants, startup innovativa che opera via web app sulla digital education e placement per richiedenti asilo e titolari di uno status;
- Develhope, software house e scuola per competenze digitali, che ha l’obiettivo di combattere il divario occupazionale italiano, formando figure professionali molto richieste dall’attuale mercato del lavoro: gli sviluppatori.
L’attività a sostegno del sistema produttivo siciliano include anche l’operatività di Simest, la società per l’internazionalizzazione delle imprese del Gruppo Cdp.
Nell’ultimo biennio, grazie alle risorse del Fondo 394 e a quelle stanziate dal Pnrr, Simest ha finanziato – con più di 90 milioni – oltre 400 Pmi dell’isola per la realizzazione di progetti di espansione all’estero e di innovazione tecnologica.