LO STUDIO

Il dipendente “digitale” produce di più e genera più revenue. Ma si può fare meglio

Secondo uno studio di VMware i dipendenti “empowered” grazie all’uso di app e strumenti tecnologici hanno quattro volte più probabilità di migliorare l’impatto sul business dell’azienda. Stimato un aumento delle revenue del 5% in tre anni. Ma per diffondere la cultura dell’innovazione serve una collaborazione più stretta tra lavoratori e top management

Pubblicato il 29 Gen 2018

smart-working-151209163456

Più produttività in meno tempo: in Italia i dipendenti “empowered” hanno quasi quattro volte più probabilità di registrare un vantaggio nella propria produttività e di spendere il 20% in meno di tempo sui processi manuali. Lo rivela una ricerca VMware, condotta in collaborazione con Forbes Insights: i Cio stanno riconoscendo il potere delle prestazioni delle tecnologie e applicazioni digitali nelle mani dei loro impiegati. In Italia, quasi il doppio dei dipendenti “empowered” afferma che le applicazioni sono molto importanti per accelerare il processo decisionale rispetto ai dipendenti tradizionali (76% rispetto al 42%).

Questa responsabilizzazione, stando ai risultati, ha un’influenza diretta sulle performance dell’azienda: la maggioranza dei Cio dell’area Emea (89%) ritiene che le entrate possano aumentare del 5% in tre anni quando ai dipendenti viene data disponibilità e accesso alle app da parte della propria azienda.

Inoltre, fra i dipendenti “empowered” in Italia la collaborazione aumenta del 17,5% rispetto ai dipendenti tradizionali e, segno evidente di essere al centro di questa rivoluzione digitale app-centrica, i dipendenti “empowered” stanno acquistando le applicazioni da utilizzare al lavoro in autonomia: in Emea, una app su cinque è stata portata in azienda dal dipendente stesso.

“Uno dei cambiamenti più significativi nel business è stata la migrazione di potenti tecnologie nelle mani del dipendente, con le applicazioni che diventano una parte fondamentale della sua giornata lavorativa e con una capacità molto più ampia di svolgere il proprio ruolo in modo intelligente – spiega Alberto Bullani, country manager VMware Italia – Mentre le aziende gareggiano per ottenere un vantaggio competitivo attraverso la tecnologia, la capacità di fornire ai dipendenti le informazioni di cui hanno bisogno, guidata dalla domanda nelle applicazioni, unita a una cultura incentrata sulla fiducia, l’accessibilità e la collaborazione sarà fondamentale per avere dipendenti il più possibile produttivi”.

Il personale di bordo di Lufthansa Cargo, una consociata interamente controllata di Deutsche Lufthansa e compagnia aerea internazionale, utilizza un sistema elettronico di flight bag (Efb) a bordo degli aerei, fornendo loro un accesso rapido e facile alle carte aeronautiche, informazioni aeroportuali, informazioni sul percorso, bollettini meteorologici e molto altro. “I dispositivi mobili ci consentono di fornire rapidamente ai dipendenti aggiornamenti, nuove app e nuovi approcci, facendo risparmiare denaro all’azienda”, dice Sven Gartz, capitano e responsabile delle operazioni di volo IT. di Lufthansa Cargo.

Offrire dunque ai dipendenti l’accesso ad applicazioni employee-centric altamente accessibili, utilizzate per la condivisione delle conoscenze, la collaborazione con i colleghi o la gestione dei progetti è essenziale per una trasformazione digitale efficace e di successo. Solo con questa potente combinazione tra iniziative dei dipendenti e fiducia del management, le organizzazioni saranno in grado di creare una cultura in cui la trasformazione digitale inizi ad avere un impatto reale sul business.

In Italia, i dipendenti “empowered” sono più inclini a valutare i loro datori di lavoro come leader nella trasformazione digitale rispetto agli altri dipendenti (32% rispetto al 21%) e hanno una probabilità tre volte maggiore di dichiarare che la loro azienda è diventata un luogo di lavoro più desiderabile (il 64% rispetto al 21%).

Le applicazioni aziendali e le soluzioni di produttività spingono i dipendenti a ottenere più di quanto abbiano mai avuto e a prendere decisioni basate sulla quantità di informazioni e app che hanno a portata di mano. Rendere le app altamente accessibili da qualsiasi dispositivo alimenta una vera differenza di prestazioni. Anche se siamo abituati al fatto che “applicazioni di livello enterprise” siano lo standard di fatto all’interno della forza lavoro, le aziende ora devono tenere in considerazione come le app debbano essere per rispondere alle esigenze della forza lavoro, cosi da contribuire a guidare una reale trasformazione nella giornata lavorativa di un individuo.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati