SMART CITY

Dopo Windows, Bill Gates reinventa il cibo

In un documento il fondatore di Microsoft individua in una serie di pietanze a base di scarti organici una soluzione alle problematiche legate alla progressiva carenza di proteine nel mondo

Pubblicato il 13 Lug 2013

Nel film di fantascienza del 1973 “Soylent Green” (in Italia era “2022: i sopravvissuti”) di Robert Fleischer, il protagonista Charlton Heston scopre, dopo un’investigazione che ci porta a conoscere un futuro distopico fatto di inquinamento e sovrappopolazione, che il Soylent Verde, le gallette sintetiche che danno nome al film, e che permettono un nutrimento soddisfacente alla popolazione, non sono composti da “plancton marino”, ma da resti umani di dubbia provenienza. La pellicola sviscera un tema attuale e sempre più rilevante: secondo la Fao l’aumento della popolazione mondiale ed il miglioramento delle condizioni di vita di porzioni significative dei 9 miliardi di individui che abiteranno il pianeta entro il 2050, genereranno una domanda di carne – 450 milioni di tonnellate – doppia rispetto a quanto consumato attualmente. Le risorse necessarie alla produzione di tali quantitativi – acqua, mangimi, suolo – e l’impatto ambientale generato dalle attività connesse all’allevamento, vanno ben al di là della capacità planetaria. Anche senza abbracciare eccessi di stili alimentari come il veganismo è necessario prendere atto che la produzione di massa di carne presenta problematiche di sostenibilità ambientale ed economica, prima ancora che etica.

Alla necessità di preservare le eccellenze e le specificità delle abitudini alimentari che contribuiscono a caratterizzare il nostro Paese, deve fare da contraltare la ricerca continua di fonti alternative di cibo in grado di garantire un’alimentazione corretta a tutta la popolazione mondiale, senza dissipare le sempre più scarse risorse a nostra disposizione.
Soylent, per esempio, è anche il nome del composto ideato da Rob Rhinehart, sviluppatore 24enne di San Francisco, per sostituire integralmente l’alimentazione come la conosciamo oggi: un’attenta miscela di vitamine, minerali, e tutto quello che serve per garantire una vita sana ed un’alimentazione corretta. Nato per soddisfare le esigenze personali di Rhineheart, il Soylent aspira a risolvere le problematiche alimentari legate all’abuso di junk food o comunque di quelle fasce di popolazione, come gli anziani, non sempre in grado di cucinare un pasto completo. Rappresenta ovviamente una soluzione estrema quanto inadeguata, almeno pari al predecessore cinematografico, al problema della produzione di cibo: oltre a mancare di basi scientifiche “serie”, priva l’alimentazione del piacere ad esso connesso, riducendo la produzione degli ormoni che controllano sazietà e soppressione dell’appetito.

“The Future of Food” è il titolo di una delle GatesNotes, serie di articoli firmati da Bill Gates, con l’intento di illustrare le attività benefiche della Bill & Melinda Gates Foundation: il documento individua una possibile soluzione in alcune delle società su cui la Fondazione investe, che producono alimenti sintetici a partire da materie di origine vegetale o da scarti organici rielaborati. Beyond Meat, per esempio, ha creato “carne sintetica” in grado di replicare efficacemente il gusto e la consistenza della controparte autentica offrendo i medesimi quantitativi di proteine, e nutrienti in dosi maggiori; BeyondEggs, com’è intuibile dal nome, offre invece un’alternativa a basso contenuto di colesterolo alle uova.

Una delle soluzioni più efficienti, oggetto di ricerche e investimenti da parte dell’Ue, sembra rappresentata da un’alimentazione a base di insetti. Nonostante la repulsione che l’idea può ingenerare in un pubblico occidentale, si stima che ben 2,5 miliardi di persone includano abitualmente insetti nella propria dieta. Sebbene il contenuto proteico sia altamente variabile, il rapporto tra fitomassa e proteine prodotte è centinaia di volte più vantaggioso; la “coltivazione” di insetti richiede una quantità trascurabile di risorse, ed offre una resa eccezionale: ben il 95% di essi è infatti edibile. Oltre alle possibilità (ed ai vantaggi) offerte dalla produzione di massa di insetti per uso alimentare, è anche possibile immaginarne una produzione su scala individuale: Lepsis è il nome di un prototipo sviluppato dal designer Mansour Ourasanah premiato con il prestigioso Index: Award 2013, che unisce il concetto di terrario per uso alimentare, con le forme tipiche di un’appliance domestica. Promette di rivoluzionare le abitudini alimentari degli occidentali. O almeno di

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati