IL BILANCIO

Volano i conti di Zalando: ricavi a +20%, a quota 116 milioni gli ordini

A trainare i risultati soprattutto i numeri del quarto trimestre, caratterizzato da una crescita particolarmente significativa delle visite al sito (quasi 1 miliardo). 1,3 milioni di nuovi clienti, mai così da 5 anni

Pubblicato il 28 Feb 2019

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Volano i conti di Zalando. La società ha chiuso il 2018 positivamente, registrando una crescita dei ricavi nel quarto trimestre del 24,6% a 1,7 miliardi di euro, con un Ebit rettificato di 117,8 milioni di Euro. Per l’intero esercizio del 2018, la piattaforma europea ha registrato una crescita dei ricavi del 20% a 5,4 miliardi di euro, raggiungendo un Ebit rettificato di 173,4 milioni di Euro.

La crescita è stata alimentata da 26,4 milioni di clienti attivi (23,1 milioni nel 2017) che hanno effettuato 116,2 milioni di ordini nel corso dell’anno (90,5 milioni nel 2017), mentre il traffico è aumentato a 3,1 miliardi di visite (2,6 miliardi nel 2017). Il quarto trimestre è stato caratterizzato da una crescita particolarmente significativa, con quasi un miliardo di visite e 1,3 milioni di nuovi clienti attivi – la più alta crescita di clienti attivi nel trimestre, in cinque anni.

“Il 2018 è stato sfidante, ma abbiamo concentrato i nostri sforzi nel quarto trimestre per terminare l’anno in maniera significativa – commenta il co-ceo Rubin Ritter – Questo risultato ci rende fiduciosi di aver attuato un piano efficace per la crescita nel lungo periodo”.

Zalando ha annunciato che renderà noto il Gross Merchandise Volume (Gmv) su base trimestrale per aumentare la trasparenza in merito alle dimensioni della piattaforma. Il Gmv descrive l’importo totale che i clienti spendono sulla piattaforma per la merce sia wholesale sia all’interno del Partner Program. Nel 2018, il Gmv di Zalando è cresciuto del 21,1% a 6,6 miliardi di euro.

Nel 2019 Zalando ha l’obiettivo di aumentare il Gmv del 20-25% e i ricavi nella parte bassa del corridoio. Zalando programma di continuare a crescere in modo profittevole e raggiungere un Ebit rettificato di 175-225 milioni di Euro. L’azienda continuerà a investire in logistica e tecnologia e stima un capex di circa 300 milioni di Euro.

“Per garantire la crescita futura e portare avanti la transizione di piattaforma, il Management Board di Zalando ha ulteriormente affinato la propria strategia focalizzandosi su un chiaro obiettivo – si legge in una nita – diventare il punto di partenza del settore moda, raggiungendo i 20 miliardi di euro di Gmv entro il 2023/2024”.

Zalando mira ad approfondire ulteriormente la relazione con i propri clienti, personalizzando la propria offerta e puntando su un’esperienza ancora migliore per i clienti più fidelizzati. Il programma Zalando Plus è un abilitatore importante e verrà implementato a livello internazionale, con il lancio in due Paesi nel 2019.

“Siamo convinti che la nostra strategia di piattaforma, focalizzata sul cliente e con delle priorità molto chiare, sia il giusto percorso verso il successo – spiega il co-ceo Robert Gentz – Vogliamo raddoppiare i nostri sforzi per diventare la piattaforma attorno alla quale tutti i consumatori in cerca di ispirazione in ambito moda gravitano spontaneamente”.

Zalando continuerà inoltre a sviluppare il suo Partner Program, che permette ai brand di vendere direttamente ai clienti attraverso la piattaforma. Nel 2018 oltre 250 partner sono stati integrati nel Partner Program, che ora rappresenta circa il 10% del GMW di Zalando. L’azienda intende incrementare la quota fino al 40% entro il 2023/2024, puntando sul ruolo chiave di Zalando Fulfillment Solutions e di Zalando Marketing Services.

“Permettiamo ai brand di avere successo online fornendo loro l’accesso ai consumatori digitali in tutta Europa e offrendo l’opportunità di investire nella crescita attraverso i nostri servizi”, evidenziail co-ceo David Schneider.

Novità anche sul fronte del management. La società  ridefinisce le competenze dei tre co-ceo ed estende il management board a cinque membri dal 1° Aprile 2019.

David Schneider continuerà a lavorare a stretto contatto con i brand partner e a guidare l’offerta fashion di Zalando. Robert Gentz si occuperà di marketing e vendite mantenendo la responsabiità delle risorse umane mentre Rubin Ritter assumerà la resposabilità della strategia.

David Schröder, in azienda da nove anni,  entrerà a far parte del Management Board come Chief Financial Officer (Cfo) con responsabiiltà per finanza e operations.

Jim Freeman, attualmente Senior Vice President Engineering, entrerà a far parte del Management Board come Chief Technology Officer (Cto) con la responsabilità della strategia tecnologica e di prodotto di Zalando e della sua esecuzione.

“Il Supervisory Board è lieto di accogliere nel Management Board due esperti di alto profilo e con una comprovata esperienza – commenta Lothar Lanz, Chairman del Supervisory Board – Questo set up aumenta il focus di ogni membro e assicura una visione d’insieme più accurata del business Zalando da parte del Management Board”.

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