F2i è pronta a fare la sua mossa su Inwit, la società delle torri che Telecom Italia (socio con il 60%) intende valorizzare. E’ quanto ha appreso Mf-Dowjones da una fonte a conoscenza dei fatti precisando come il fondo infrastrutturale guidato da Renato Ravanelli è in attesa di conoscere il nome dell’advisor che affiancherà Telecom nell’operazione. Una volta individuati i tecnici F2i entrerà nel dossier delle torri.
La discesa in campo del fondo non sorprende visto che non ha mai fatto mistero di essere interessato al settore delle torri di trasmissione. Il pacchetto di controllo di Inwit detenuto da Telecom, ai prezzi attuali di Borsa, vale 1,6 miliardi euro. Secondo indiscrezioni la quota potrebbe essere ceduta solo in parte, con Telecom che rimarrebbe azionista di minoranza nel quadro di un’operazione da completare entro l’anno.
Oltre ad F2i alla finestra c’è anche la spagnola Cellnex che avendo già rilevato le torri di Atlantia e Wind, può offrire sinergie per un miliardo di euro rilevando una realtà che in Borsa vale 2,67 mld. A testimoniare l’interesse per il dossier, Cellnex avrebbe schierato Mediobanca per portare avanti le trattative. Nel dettaglio gli uomini di Piazzetta Cuccia, in rappresentanza degli spagnoli, hanno intavolato un negoziato con il Cfo del Gruppo di tlc, Piergiorgio Peluso, per capire la fattibilità e le modalità di una partnership: l’idea sarebbe di costituire una newco intermedia.
RaiWay invece si tira ufficialmente fuori dalla partita.”La partita è chiusa, ammesso che sia mai stata aperta. La valutazione è elevata, non ci sono sinergie tali da giustificarla – ha detto il presidente di Rai Way, Camillo Rossotto, commentando oggi durante la presentazione del piano industriale la possibilità di una aggregazione con la controllata Telecom operante nelle torri di trasmissione. “Prima dell’Ipo di Inwit – ha spiegato – guardavamo con interesse a una potenziale espansione nelle Tlc. Ora hanno preso valutazioni importanti, con multipli molto superiori ai nostri, quindi bisogna essere realisti e per eventuali acquisizioni guardare alle torri broadcast. Vedendo le valutazioni che ci sono dovremmo portare delle sinergie tali da giustificare l’interesse di Rai Way, ma non riteniamo che queste sinergie ci siano. La partita è chiusa ammesso che sia mai stata aperta”.