Facebook ha attivato il Safety Check anche per l’attentato in Nigeria. Dopo l’annuncio di ieri il social network ha mantenuto fede alla parola data e in occasione dei fatti che hanno sconvolto il paese africano, dove Boko Haram ha ucciso 32 persone e provocato feriti a Yola, a nord-est della Nigeria, ha permesso agli utenti della zona di segnalare le proprie condizioni.
“Stiamo lavorando per rendere questo strumento più utile possibile”, aveva dichiarato il ceo Mark Zuckerberg. La funzionalità, nata per le segnalazioni degli utenti in occasioni di catastrofi naturali e sperimentata per il terremoto del Giappone nel 2011, è stata utilizzata da numerosi utenti in Nigeria.
Facebook ha dunque risposto concretamente alle critiche per il mancato utilizzo del Safety Check in altre occasione come gli attentati in Libano, aggiungendo di aver allo studio nuove funzioni specifiche per garantire una comunicazione ancor più efficace in caso di eventi catastrofici.