E-HEALTH

Fascicolo sanitario elettronico, pronto il sistema di interoperabilità

Agid e ministero della Salute hanno battezzato l’infrastruttura: da gennaio 2016 l’Fse sarà pienamente operativo nelle Regioni che hanno già sviluppato il progetto. Attivi i servizi di ricerca e recupero dei documenti e comunicazione dei metadati

Pubblicato il 07 Gen 2016

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Il Fascicolo sanitario elettronico scalda i motori. L’Agenzia per l’Italia Digitale e il ministero della Salute hanno presentato il primo rilascio dell’infrastruttura per l’interoperabilità dell’Fse. Da Gennaio 2016, a partire dalle Regioni che hanno già sviluppato il fascicolo regionale, il processo di implementazione entrerà nella sua fase operativa.

In questa prima fase la struttura prevede due set di servizi principali, il primo che che assicura i servizi di ricerca e recupero dei documenti oltre alla comunicazione dei metadati, e il secondo che contiene servizi a valore aggiunto sviluppati sulla base delle richieste regionali rendendo i propri fascicoli interoperabili su tutto il territorio nazionale. Le Regioni, per collegarsi all’infrastruttura, devono manifestare l’adesione al piano di test coordinando con Agid i test di avvio. L’Agenzia accompagnerà le Regioni durante tutto il processo di evoluzione del fascicolo.

L’Fse conterrà le informazioni sanitarie minime: i dati identificativi, il profilo sanitario sintetico (redatto dal medico di base e pediatra), il consenso o diniego a donazione organi e tessuti, i referti, le lettere di dimissione, i verbali di Pronto soccorso e il dossier farmaceutico. Inoltre potranno essere aggiunte (se previsto dalla regione di appartenenza). Tra gli altri dati: prescrizioni, prenotazioni, cartelle cliniche, vaccinazioni, visite specialistiche, certificati medici e molto altro.

Ma come funzionerà l‘Fse? Per prima cosa è necessario attivare sui portali messi a disposizione della Regione di appartenenza la Tessera sanitaria/Carta nazionale servizi o la Carta d’identità elettronica. A questo punto il sistema sarà attivo e sarà possibile utilizzare la card per essere identificati e consultare il proprio profilo e monitorarlo on line.

Nel rispetto delle normative per la protezione dei dati personali, il Fascicolo consentirà non solo al paziente di poter disporre facilmente di tutte le notizie sul suo stato di salute ma permetterà al medico di adottare in modo più sicuro e veloce i dati necessari per completare la diagnosi soprattutto in caso di pazienti con un quadro complesso. Il modello di Fse consentirà inoltre attraverso i resoconti, l’incrocio dei dati e la trasparenza, di evitare inefficienze e contribuirà a migliorare la programmazione, il controllo e la valutazione del sistema sanitario nel suo complesso, in un contesto sia italiano che europeo.

I contenuti del Fse sono rappresentati da un nucleo minimo di dati e documenti, nonché da dati e documenti integrativi che permettono di arricchire il fascicolo stesso.

l nucleo minimo è costituito da:
a) dati identificativi
b) referti
c) verbali pronto soccorso
d) lettere di dimissione
e) profilo sanitario sintetico
f) dossier farmaceutico
g) consenso o diniego a donazione organi e tessuti

I dati o documenti integrativi:
a) prescrizioni
b) prenotazioni
c) cartelle cliniche
d) bilanci di salute
e) assistenza domiciliare
f) piani diagnostico-terapeutici
g) assistenza residenziale e semi residenziale
h) erogazione farmaci
i) vaccinazioni
j) prestazioni di assistenza specialistica
k) prestazioni di emergenza-urgenza
l) prestazioni di assistenza ospedaliera in regime di ricovero
m) certificati medici
n) taccuino personale dell’assistito
o) relazioni relative alle prestazioni erogate dal servizio di continuità assistenziale
p) autocertificazioni
q) partecipazione a sperimentazioni cliniche
r) esenzioni
s) prestazioni di assistenza protesica
t) dati a supporto delle attività di telemonitoraggio
dati a supporto delle attività di gestione integrata di percorsi diagnostici terapeutici.

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