FORECAST

Gartner: nel 2013 giù la vendita di pc, volano i tablet

Incremento del 9% per l’intero comparto. Carolina Milanesi: “La trasformazione delle abitudini di utenti sempre più mobili impatta sul mercato”

Pubblicato il 04 Apr 2013

digitale-smartphone-cellulari-120725133032

Quest’anno nel mondo verranno distribuiti 2,4 miliardi di computer, tablet e telefonini, con un incremento del 9% rispetto al 2012, secondo le ultime previsioni di Gartner (“Forecast: Devices by operating system and user type, worldwide, 2010-2017, 1Q13 update”); i device distribuiti aumenteranno, dicono le proiezioni della società di ricerche, fino a tutto il 2017, quando le unità immesse sul mercato saranno 2,9 miliardi. Ma la composizione dell’insieme cambierà profondamente: nel mix ci saranno sempre meno Pc (già in calo del 7,6% quest’anno) e sempre più tablet e ultramobile.

Ad accelerare la migrazione degli utenti dai Pc ai tablet sta intervenendo la proliferazione di dispositivi a prezzi più contenuti e con funzionalità più ampie. “Alcune persone continueranno ad avere sia un personal Pc che un tablet, specialmente se li usano per lavorare e per giocare, ma la maggior parte degli utenti si troverà soddisfatto dell’esperienza che ottiene dal tablet e si limiterà a questo come principale device”, commenta Carolina Milanesi, research vice president di Gartner. “Passando sempre più tempo su tablet e smartphone, i consumatori non sentiranno più l’esigenza di aggiornare periodicamente il loro Pc”.

Perciò il tradizionale mercato dei Pc, che comprende i desktop e i notebook, è previsto in declino del 7,6% nel 2013 – e non è un trend temporaneo legato alla crisi economica, ma il riflesso di una trasformazione del comportamento degli utenti destinata a durare. A partire da quest’anno, gli ultramobile aiuteranno a contrastare il calo, cosicché le vendite combinate di Pc tradizionali e terminali ultramobile scenderanno “solo” del 3,5% nel 2013. Dal 2012 al 2017 Gartner prevede per i terminali ultramobili una crescita delle unità distribuite da nemmeno 10 milioni a quasi 100 milioni (nel 2013 saranno 23,5 milioni).

Sul versante opposto, i tablet distribuiti a livello mondiale nel 2013 saranno 197 milioni, un balzo del 69,8% rispetto al 2012 (116 milioni); si sfioreranno i 468 milioni di tablet immessi sul mercato nel 2017. “Prezzi più bassi, una grande varietà di form factor, l’evoluzione del cloud e l’impossibilità per i consumatori di rinunciare alle app sono gli elementi chiave che guideranno la crescita su questo mercato”, nota Ranjit Atwal, research director di Gartner. “Lo sviluppo del segmento tablet non sarà limitato ai mercati maturi; anche gli utenti dei Paesi emergenti che vogliono affiancare un nuovo device al loro cellulare saranno portati a scegliere il tablet piuttosto che il Pc”.

Quando si considerano i sistemi operativi più diffusi sui device che vengono portati alla vendita, lo spostamento verso i terminali e la competizione per il terzo ecosistema diventano ancora più evidenti. Android continua ad essere l’Os dominante sul mercato dei device, beneficiando della robusta crescita degli smartphone, ma il secondo posto è conteso tra Apple iOs e Microsoft Windows.

A livello di prezzi, i tablet non sono l’unico tipo di device che sta diventando sempre più abbordabile: anche i prezzi degli smartphone subiscono una certa erosione, forse non altrettanto aggressiva, ma sufficiente per spingere l’adozione anche sui mercati emergenti e il segmento prepagato dei mercati maturi. Di tutti i cellulari che saranno venduti nel 2013 (1,8 miliardi), un miliardo saranno smartphone, contro 675 milioni nel 2012.

“Lo spostamento verso smartphone e tablet avrà ripercussioni più ampie che la semplice sostituzione di un hardware con altri”, conclude la Milanesi; “prevediamo un impatto anche sulle architetture software e sul mondo dei chipset perché i consumatori abbracceranno in misura crescente le app e il personal cloud”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati