LE NOVITA'

Google, i dati personali si auto-elimineranno dopo 18 mesi

Il ceo Pichai annuncia in un blog post le nuove policy relative al trattamento delle informazioni degli utenti su posizione, attività web e app. Introdotte anche una serie di semplificazioni per gestire le opzioni

Pubblicato il 25 Giu 2020

sundar-pinchai-android-130314115721

Google ha annunciato un’importante novità sul fronte della gestione della privacy degli utenti: l’azienda ha infatti aggiornato la sua politica di trattamento dei dati personali introducendo la cancellazione automatica dei dati su posizione, attività web e app a 18 mesi dalla raccolta. Un cambiamento che fa seguito all’introduzione, l’anno scorso, dei controlli opzionali di eliminazione automatica. È stato lo stesso Ceo Sundar Pichai a comunicarlo con un post pubblicato sul blog del gruppo.

“Crediamo che le vostre informazioni dovrebbero essere conservate in un prodotto solo per il tempo necessario a renderlo utile per voi – che si tratti di trovare facilmente le vostre mete preferite su Maps o di ricevere raccomandazioni personalizzate su cosa guardare su YouTube”, ha scritto Pichai. “Per questo, l’anno scorso abbiamo introdotto i controlli per l’eliminazione automatica, che vi permettono di fare in modo che Google cancelli automaticamente la cronologia delle posizioni, i dati di ricerca, e le attività vocali e su YouTube dopo tre oppure 18 mesi. Continuiamo a impegnarci per ottenere risultati migliori con meno dati, e per questo oggi cambiamo il modo in cui conserviamo i dati: l’eliminazione automatica diventa l’opzione predefinita nelle nostre impostazioni sulle attività”.

Cosa prevede la nuova policy

Pichai ha anche spiegato dettagliatamente il funzionamento del nuovo meccanismo. Da oggi, la prima volta che l’utente attiverà la Cronologia delle posizioni – che di default è disattivata – avrà come opzione predefinita per l’eliminazione dei dati un’impostazione automatica a 18 mesi. Questo significa che i dati sulle attività verranno automaticamente cancellati dopo 18 mesi, invece di essere conservati fino a che non decide di eliminarli. Lo stesso vale per le Attività web e app sui nuovi account. L’utente potrà sempre disattivare queste impostazioni e cambiare le opzioni relative all’eliminazione automatica. Se invece era già stata attivata la Cronologia delle posizioni e le Attività web e app, le impostazioni non cambieranno. Ma Google ricorderà, attraverso notifiche direttamente nel prodotto e via e-mail, le opzioni per l’eliminazione automatica, in modo che l’utente possa decidere quali sono le impostazioni che funzionano meglio per lui. “Nell’introdurre queste impostazioni predefinite in altri prodotti, continueremo a rispettare il principio secondo cui le informazioni vanno conservate solo per il tempo necessario a rendere un prodotto utile per voi”, ha aggiunto Pichar. “Per esempio, prossimamente su YouTube l’eliminazione automatica sarà impostata di default a 36 mesi quando create un nuovo account oppure se attivate per la prima volta la Cronologia. Questo migliora gli attuali standard del settore e allo stesso tempo permette a YouTube di continuare a proporre raccomandazioni utili basate sui video che avete già visto o ascoltato – avvisandovi per esempio quando esce una nuova stagione della vostra serie preferita, o quando un musicista ha pubblicato un nuovo album. Chi utilizza già YouTube può sempre scegliere l’eliminazione automatica a tre o 18 mesi. Le impostazioni predefinite sui tempi di conservazione non saranno applicate ad altri prodotti come Gmail, Drive e Foto, che sono progettati per conservare in sicurezza i vostri contenuti personali per tutto il tempo di cui avete bisogno”.

Strumenti semplificati per la gestione della privacy online

Il Ceo di Google ha poi affermato che sarà anche più facile per gli utenti gestire le varie opzioni dedicata alla privacy durante la navigazione. “Stiamo semplificando l’accesso ai principali strumenti di controllo dell’Account Google, direttamente dal motore di Ricerca. A breve, quando andrete sul motore di Ricerca come utenti registrati, cercando cose come ‘Checkup sulla privacy di Google‘ oppure ‘Il mio Account Google è sicuro?‘ comparirà un riquadro – visibile solo a voi – che vi mostrerà quali sono le vostre impostazioni di privacy e sicurezza, in modo che possiate verificarle ed eventualmente modificarle. Stiamo anche semplificando l’accesso alla navigazione in incognito sulle nostre app più utilizzate, che sarà attivabile attraverso la pressione prolungata della propria immagine profilo sul motore di Ricerca, su Maps e su YouTube. Questa opzione è disponibile da oggi sull’app Google per iOs, e a breve su Android e altre app. Stiamo anche lavorando per fare in modo che possiate rimanere nella modalità di navigazione in incognito anche quando quando passate da un’app Google all’altra, per esempio in Maps o YouTube. Avremo presto maggiori dettagli su questo. Ogni anno, infine, oltre 200 milioni di persone visitano il nostro Controllo privacy: stiamo aggiungendo alcune raccomandazioni proattive, inclusa una serie di consigli per guidarvi attraverso le impostazioni sulla privacy”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati