IL COMITATO GIUDIZIARIO

I big dell’hi-tech “aggirano” le domande del Congresso Usa

Google, Facebook, Amazon e Apple hanno fornito informazioni solo parziali in merito a questioni quali competizione, pratiche commerciali, utilizzo dei dati, privacy, sicurezza. Schierati decine di avvocati a difesa delle parti

Pubblicato il 20 Nov 2019

giustizia

Il Comitato giudiziario del Congresso Usa ha pubblicato le risposte fornite dai quattro indagati eccellenti nella grande inchiesta antitrust che sta caratterizzando questo momento della storia tecnologica, economica e politica americana e del resto del mondo. E quel che emerge è un gigantesco “No comment” detto più o meno da tutti, Google, Facebook, Amazon e Apple.

Ci sono molti interrogativi che vengono posti dai rappresentanti al Congresso: domande che toccano la competizione, le pratiche commerciali, l’utilizzo dei dati, la privacy, la sicurezza. Domande che, per la maggior parte, sono andate a vuoto o hanno ricevuto risposte filtrate da legioni di avvocati e chiuse in una difensiva che è indicatore molto chiaro di quanto i quattro big pensino di avere da perdere più che da guadagnare con questa indagine a fine antitrust.

Le aziende, da tempo simbolo dell’aspetto più dinamico dell’economia degli Stati Uniti, hanno visto la loro reputazione offuscata da problemi di privacy degli utenti e dalle accuse relative all’abuso della loro posizione di vantaggio al vertice del mercato per bloccare qualsiasi possibile rivale.

Nelle sue risposte, Google, che possiede YouTube, ha ripetutamente negato di favorire i propri servizi rispetto a quelli della concorrenza in settori come la ricerca, i video e i browser Internet.

Ha affermato che “la stragrande maggioranza” dei clic a seguito di una ricerca su Google va a siti web non Google, che i risultati della sua offerta YouTube non hanno un peso maggiore rispetto a quelli dei rivali video e che i suoi strumenti di elaborazione testi e analisi sono progettati per funzionare bene con tutti i browser, non solo con Chrome.

Nonostante l’enorme raccolta di dati sulle query di ricerca e sui clic, Google ha affermato di non poter fornire gran parte dei dati richiesti dalla commissione. Ad esempio, quando gli è stato chiesto se potesse condividere il numero di ricerche che mostrano informazioni sulla posizione di un’azienda, Google ha dichiarato: “Non abbiamo una definizione standard per le ricerche considerate “ricerche basate sulla posizione” e, pertanto, non possiamo fornire le informazioni specifiche richieste”.

Da parte sua, Facebook ha riconosciuto di aver tagliato fuori dalla sua piattaforma di sviluppo alcune app di terze parti perché replicavano funzionalità di base, come Vine di Twitter, che secondo Facebook replicava il suo News Feed.

Tuttavia Facebook ha fornito risposte limitate ad altre domande sulla gestione da parte della società di potenziali concorrenti. Ad esempio, chiedendo i tempi e le “circostanze esatte” che l’hanno portato a rimuovere le app Phhhoto, MessageMe, Voxer e Stackla, Facebook ha risposto che “limita le app che violano le sue politiche”, senza rivelare ulteriori dettagli.

Controccorrente come al solito Apple, che invece ha risposto alle domande sul suo browser e sulle commissioni che si pagano nel suo App Store e molte altre cose, la maggior parte delle quali sono generalmente note. Ad esempio, ha affermato che esattamente due dipendenti hanno cercato di contestare l’arbitrato. Alla domanda su quanto ha speso per la sua app per mappe in concorrenza con Google, ha risposto “miliardi” (di dollari).

Amazon invece ha dichiarato di utilizzare dati aggregati dei commercianti sul proprio marketplace usato da terze parti “per scopi commerciali”, ma ha negato di utilizzare i dati per lanciare, procurarsi o dare un prezzo prodotti a suo stesso marchio. Infine l’azienda ha dichiarato che, al 29 settembre, aveva circa 38mila account di venditori individuali attivi negli Stati Uniti e circa 514mila account venditori professionali attivi sempre negli Usa.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati