I ricavi pubblicitari su Internet negli Usa hanno raggiunto la cifra record di 20,1 miliardi di dollari nella prima metà del 2013: lo dice un rapporto diffuso ieri da Iab (Interactive Advertising Bureau) a cui ha lavorato PwC Us. Dalla ricerca emerge che si è verificato un incremento del 18% rispetto ai ricavi della prima metà dell’anno scorso, pari a 17 miliardi di dollari.
Le cifre più impressionati riguardano i ricavi da pubblicità su mobile: sono saliti a 3 miliardi di dollari nella prima metà dell’anno, una crescita del 145% – in pratica si sono quasi triplicati – rispetto agli 1,2 miliardi di dollari dello stesso periodo dell’anno precedente.
Il comparto “digital video”, ovvero l’advertising su video, ha raggiunto gli 1,3 miliardi di ricavi, in ascesa del 24% rispetto agli 1,1 miliardi dello stesso periodo 2012.
Più contenuta la crescita dei ricavi dal “search”: nel primo semestre 2013 sono stati 8,7 miliardi, il 7% in più del 2012, quando erano 8,1 miliardi.
Analizzando poi in particolare il secondo trimestre 2013 si vede che permane un trend di crescita: le “Internet ad revenues” sono salite del 18% anno su anno, raggiungendo i 10,3 miliardi dollari rispetto agli 8,7 del second quarter 2012.
“Il digitale ha stabilmente migliorato la sua capacità di attrarre consumatori e catturare così il flusso di danaro proveniente dal marketing che ne consegue” dice Randall Rothenberg, presidente e Ceo di Iab. “La crescita esponenziale del mobile advertising è la prova che gli uomini del marketing stanno riconoscendo l’incredibile potere dei piccoli schermi. Anche il settore digital video è sulla buona strada, perché garantisce vasto pubblico e solide opportunità di costruzione di un forte brand”.
“Questo rapporto non solo conferma che i brand si stanno lanciando sempre più nelle piattaforme interattive – commenta David Silverman, partner a PwC US – ma evidenzia anche che il mobile e il digital video vengono identificati come elementi essenziali del marketing mix. La capacità di impatto della pubblicità su Internet – conclude – è evidente in tutti gli schermi digitali, piccoli o grandi”.