Il traffico ferroviario si controlla dallo Spazio

Pubblicato il 24 Feb 2017

Ersat è il progetto di segnalamento di ultima generazione che interfaccia e integra – per la prima volta in Europa – il sistema europeo di gestione del traffico (Ermst) con la tecnologia di navigazione e localizzazione satellitare Galileo.
Il Progetto Ersat Eav presentato oggi con Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia in Sardegna, rientra nell’ambito del programma di ricerca europeo Horizon 2020 e nel contesto del progetto Ersat. Il progetto, avviato sotto il coordinamento di Ansaldo Sts, ha come principale fine la definizione e la sperimentazione dell’evoluzione del sistema di segnalamento Ertms attraverso la localizzazione dei convogli ferroviari basata sulla tecnologia satellitare. Le tecnologie satellitari sono studiate per controllare e gestire in sicurezza il traffico ferroviario delle linee convenzionali secondarie, locali e regionali.

“Il mercato del segnalamento ferroviario, core business di Ansaldo Sts, richiede soluzioni sempre più innovative, affidabili e competitive in termini di risparmio di costi, tempo ed energia, oltre che di sicurezza e impatto sull’ambiente – dice Andy Barr, Amministratore Delegato di Ansaldo Sts – Siamo particolarmente orgogliosi di testare oggi questa tecnologia innovativa per la quale ci sono già state numerose manifestazioni di interesse da parte di gestori di infrastrutture e di operatori ferroviari in Italia e in Europa per i numerosi vantaggi di questo sistema”.

La tecnologia utilizza i risultati del precedente Progetto 3InSat, finanziato dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa) con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi).
Ersat Eav localizza via satellite i treni e si interfaccia con il sistema che supervisiona il traffico ferroviario (Ertms). Questo scambio di dati e informazioni è reso possibile tramite i dispositivi installati sul treno e le radio base localizzate a terra lungo la linea ferroviaria. I punti informativi degli attuali sistemi di segnalamento – le boe lungo la linea – saranno sostituiti da boe virtuali gestite dal ricevitore satellitare, integrato nel sistema di segnalamento Ertms.

I vantaggi sono:
– Incrementare la capacità di traffico a disposizione delle imprese ferroviarie a favore di chi viaggia e contribuendo a ridurre le emissioni di CO2;
– Garantire elevati standard di sicurezza e puntualità del traffico ferroviario;
– Ridurre i costi di gestione in quanto le nuove apparecchiature tecnologiche richiederanno minori investimenti per l’installazione e la manutenzione.

Trenitalia, impresa di trasporto del Gruppo FS Italiane, ha contribuito alle prove e ai test finora svolti. Per testare le potenzialità del progetto, Trenitalia ha messo a disposizione un treno ALn 668 attrezzato con sistema Ersat Eav e tutte le attività di ingegneria per l’attrezzaggio di bordo e l’analisi dei risultati delle prove e dell’affidabilità del sistema; oltre a questo ha messo a disposizione il personale di condotta che sta dando importanti feedback sull’operatività del sistema.

Ansaldo Sts ha contribuito a definire i requisiti per supportare l’integrazione fra satelliti e reti di comunicazione radio pubbliche.
Inoltre, ha realizzato il sito di test in Sardegna dove ha verificato il completo funzionamento della nuova tecnologia. La stessa soluzione di Ansaldo Sts, basata sulla costellazione GPS, è già in esercizio in Australia: prima soluzione al mondo Quanto sperimentato nel sito in Sardegna è stato utilizzato per il completamento del progetto Roy Hill Iron Ore in Australia, primo sistema al mondo di segnalamento ferroviario di questo tipo (in questo caso utilizzato per il trasporto di merci).

Roy Hill ha infatti sviluppato recentemente un proprio progetto di estrazione di minerali di ferro e trasporto di 55 milioni di tonnellate all’anno, tramite ferrovia, dalla miniera al porto, per un totale di 350 km di rotaia.

La soluzione chiavi in mano per il segnalamento e le comunicazioni dedicate al trasporto ferroviario merci sviluppato da Ansaldo Sts per Roy Hill include soluzioni Integrate Segnalamento e Comunicazione di alta tecnologia che prevedono tra l’altro, un sistema di protezione automatica treno con posizionamento satellitare che permette di aumentare la densità del numero di treni in linea attraverso la funzionalità Moving Block.

La soluzione di Ansaldo Sts ottimizza l’efficienza operativa e consente l’impostazione automatica degli itinerari e controllo dei treni da gestire dal centro operativo di controllo a Perth, che si trova a più di 1.300 chilometri di distanza. Questa soluzione offre inoltre miglioramenti significativi di sicurezza per tutte le attività di linea.

Ansaldo Sts ha consegnato la fase 1 del progetto – il sistema elettronico integrato denominato Integrated Electronic Train Order (Ieto) – entrato in servizio nel settembre 2016. Il sistema di radio segnalamento, Communications Based Signalling (Cbs), è stato completato a gennaio 2017, e la fase finale del progetto – la funzionalità Moving Block – è in fase di consegna.

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